Metodo meccanico manuale, bastano 2 mln

Metodo meccanico manuale: si lavora allo studio di fattibilità per l’adeguamento di una delle tre linee. Ridurre quasi a zero i rifiuti da destinare alle discariche e ai termovalorizzatori separando solo l’umido dagli altri materiali. Il metodo, noto come Vedelago, in onore della zona del Triveneto dove è stata adottata per la prima volta, è applicabile nella provincia di Napoli con un investimento di soli 2 milioni di euro, importo decisamente più contenuto rispetto a quello necessario per la costruzione di un centro di trattamento meccanico biologico. Allo studio della commissione di Palazzo Matteotti che lavora al nodo rifiuti la possibilità di avviare, in brevissimo tempo, la costruzione di un impianto di Trattamento meccanico manuale dei rifiuti negli impianti Stir di Tufino. Un impianto di riciclaggio che consentirebbe di abbattere in maniera drastica la quantità di rifiuti da mandare in discarica o al termovalorizzatore. L’impianto Stir gestito dall’Asia e pronto a passare sotto il controllo della Sapna, (Società provinciale per la gestione dei rifiuti). I tecnici hanno effettuato un sopralluogo agli impianti per verificare la fattibilità della conversione di una delle tre linee di lavoro dello Stir per farne un impianto di trattamento meccanico manuale. Un analogo impianto è in fase di realizzazione nella provincia di Benevento. A regime la linea di trattamento sarebbe in grado di vagliare circa 200 tonnellate di rifiuti indifferenziati al giorno.

Giornale numero: 19 - Pagina: 37