I responsabili della Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari di Napoli e provincia, sono pronti a far sì che i propri iscritti, nell’ ambito di specifiche competenze territoriali, possano assicurare la propria esperienza e recitare un ruolo di primo piano in fase di concretizzazione delle disposizioni che consentiranno di applicare materialmente la cedolare secca nell’ambito dei cosiddetti canoni concordati.
Nei prossimi giorni, infatti, Saverio Iaccarino, in qualità di presidente della Fimaa del capoluogo partenopeo e delle realtà provinciali, scriverà a tutti i sindaci affinché nel creare gli organismi tecnici che consentiranno la determinazione del valore degli immobili – mediante la partecipazione delle associazioni che tutelano gli interessi dei consumatori e quelle che risultano essere qualificate in materia – tengano nella debita considerazione l’ esigenza di coinvolgere anche la Fimaa. “La nostra Federazione è legittimata a recitare un ruolo attivo nell’ambito considerato, perché risulta evidente che gli agenti immobiliari, per la natura stessa della loro professione, possono rendere disponibili competenze e conoscenze di rilevantissima importanza – dichiara il presidente Saverio Iaccarino prima di aggiungere –. Peraltro la Fimaa, proprio sul nostro territorio, ha già maturato specifiche esperienze in materia. Ciò grazie alla attiva partecipazione che, ormai da quasi un lustro, la vede interessata alla stesura del Listino Immobiliare semestralmente pubblicato a cura della Camera di Commercio di Napoli e della Borsa Immobiliare.
Si tratta di una consolidata tradizione che al prestigio ed alla professionalità di quanti contribuiscono alla sua elaborazione unisce il pregio di assolvere al delicato ruolo di “guida” utile per orientarsi nell’ individuare valori certi in un ambito rispetto al quale non sono consentiti margini per l’ aleatorietà di valutazioni che, viceversa, richiedono parametri di riferimento certi ed incontestabili.
E’ questa una particolarità che non può e non deve essere sottovalutata. Ciò non solo per la rilevante funzione che la preziosa pubblicazione è chiamata a svolgere, ma anche perché, di fatto, essa si rivela antesignana rispetto alle decisioni alle quale sono arrivati anche gli organi legislativi”.
Proseguendo nella sua analisi, Saverio Iaccarino aggiunge: “Al di là delle valutazioni di merito non può passare sotto silenzio la circostanza che il Parlamento, nel varare i provvedimenti che riguardano la “cedolare secca”, ha valutato positivamente l’opportunità di ipotizzare il ricorso al cosiddetto canone concordato, mediante l’ attivazione di tavoli di concertazione – da crearsi a cura delle amministrazioni comunali – che si rivelino in grado di stabilire valutazioni degli immobili attendibili. E’ evidente che, nel caso di Napoli e dei Comuni che ricadono nella sua provincia, un tal genere di lavoro, non solo non rappresenta una novità, ma anzi è già stato felicemente e ripetutamente sperimentato.
Il proficuo lavoro sinergico che, proprio in occasione della stesura del Listino Immobiliare, vede collaborare le principali associazioni di categoria con alcune delle organizzazioni che tutelano gli interessi dei consumatori e che sono, a ragion veduta, considerate tra quelle maggiormente rappresentative in ambito nazionale, ne è una prova tangibile”.
Partendo da queste premesse, dunque, il presidente della Fimaa di Napoli e provincia – come già anticipato – è pronto a dichiarare la disponibilità della Federazione e dei suoi iscritti.
Toccherà ai primi cittadini dei comuni della Provincia partenopea approfittare di risorse umane qualificate e disponibili.
Fisco.1
Serve maggior sinergia con gli Enti locali
– venerdì 18 marzo 2011Postato in: Borsa Immobiliare
Giornale numero: 050 - Pagina: 005

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