Anm, il personale incrocia le braccia. Pésanti disagi, l’ira degli utenti. L’azienda chiede un tavolo al prefetto

Pesanti disagi ieri a Napoli per uno sciopero improvviso dei dipendenti dell’Azienda napoletana mobilità (Anm), che ha lasciato nei depositi la quasi totalittà degli autobus del trasporto pubblico. Spiega il presidente dell’azienda, Antonio Simeone: “Il personale giustifica la mancata uscita con contestazioni sulla qualità delle vetture. In realtà l’agitazione nasce dalle preoccupazioni per i livelli occupazionali nel settore, minacciati dai tagli operati dalla Regione Campania sui trasferimenti per i servizi minimi del trasporto pubblico locale”. Pesantissimi i disagi per la cittadinanza, con lavoratori e studenti che hanno avuto forti difficoltà negli spostamenti a causa del mancato preavviso della protesta.Simeone, chiede al prefetto di Napoli la convocazione urgente di un tavolo. Protesta la Assoutenti, lamentando che ieri, “lasciando senza preavviso migliaia di persone in strada”, non c’era un’autobus dell’Anm in circolazione. “Non valgono nemmeno le fasce previste di garanzia per assicurare comunque il trasporto ed il diritto previsto di preavviso”, attacca l’associazione.

Giornale numero: 55 - Pagina: 12