Incentivi. 1

Energie rinnovabili, arrivano nuove norme

Il testo pronto per approdare sulle scrivanie dei ministri Paolo Romani (Sviluppo) e Stefania Prestigiacomo (Ambiente). Le imprese del settore richiedono interventi per dare stabilità al settore e non penalizzare il futuro di circa 150 mila addetti

Sarebbe pronto il quarto conto energia, il provvedimento che conterrà i nuovi incentivi alle rinnovabili e quindi anche per il settore fotovoltaico. Secondo indiscrezioni il testo è ancora in mano ai dirigenti del Ministero dello Sviluppo Economico, ma potrebbe approdare presto sul tavolo dei ministri Paolo Romani (Sviluppo) e Stefania Prestigiacomo (Ambiente) che vareranno l’apposito decreto ministeriale. I nuovi incentivi dovrebbero entrare in vigore dopo il 30 giugno. Si tratta del provvedimento che dovrebbe, finalmente, dare chiarezza al comparto strategico delle rinnovabili e che rimodulerà anche gli incentivi.

ALLARME OCCUPAZIONE
Intanto alla modifica del decreto sulle rinnovabili ha lavorato molto nelle ultime settimane Forza del Sud, il neonato movimento meridionalista fondato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè, che per primo ha lanciato l’allarme sul rischio occupazione al Sud, dove nel settore delle rinnovabili sono in bilico 150 mila addetti.
“Le energie rinnovabili – dice a questo proposito Marco Pugliese, deputato e coordinatore regionale campano di Forza del Sud – costituiscono una risorsa irrinunciabile per il nostro Paese ed in maniera particolare per il Mezzogiorno, la principale fonte alla quale attingere per attuare lo sviluppo economico tanto auspicato”.
Secondo Pugliese, il precedente decreto già approvato dal Governo ha inferto un duro colpo all’intero settore con conseguenze non solo economiche ma anche ambientali, “ma le nostre battaglie – aggiunge – hanno avuto gli effetti sperati e possiamo rivendicare con orgoglio una buona parte del merito per la promessa di un nuovo decreto attuativo  che riporterà stabilità e serenità al settore dell’economia verde”.

LE PRIORITA’
Le aziende che operano nel settore chiedono che le nuove norme non mettano in discussione gli investimenti già effettuati e i posti di lavoro collegati a questo settore produttivo.
In altri termini si sostiene che l’incentivo possa essere ridotto in maniera graduale, parallelamente alla riduzione dei costi dei sistemi fotovoltaici in modo da dare stabilità al mercato.

ruggero rugliaro


Giornale numero: 56 - Pagina: 8