PurEnergy

In arrivo 15 turbine per il mini-eolico. Garantisce la statunitense ExIm Bank

La PurEnergy di Bisaccia, azienda leader in Italia nel settore del mini eolico, installerà 15 turbine da 100 chilowatt in Campania, tramite un finanziamento garantito dalla banca di esportazione statunitense Ex-Im Bank che verrà erogato dalla filiale di New York di Raffeisen Bank International Finance, gruppo bancario internazionale con quartier generale a Vienna. La tecnologia utilizzata sarà quella della Northern Power Systems, azienda con sede a Barre nel Vermont (Stati Uniti) e leader globale nella produzione di turbine di tipo mini-eolico.
“Il vento del distretto delle energie rinnovabili Alta Irpinia e la professionalità del team di PurEnergy, legato alla tecnologia di punta della Northern Power 100 – dichiara Gerardo Caradonna, presidente e amministratore delegato di Pur Energy – ha attratto ExIm Bank nel garantire la finanziabilità del nostro progetto”.
Efficace la concertazione tra l’assessorato all’Ambiente della Provincia di Avellino, l’Aper, Confindustria, Coldiretti e Legambiente, che ha portato all’elaborazione di un regolamento tra i migliori in termini di efficienza, efficacia e rapidità di conclusione dei procedimenti autorizzativi per favorire lo sviluppo della generazione distribuita di energia. Intanto continua l’iter per l’avvio da parte di PurEnergy di un fondo d’investimento per il settore ambientale che avrà sede ad Avellino, dove piccoli, medi e grandi investitori potranno acquisire quote per investire in un settore i cui rendimenti continuano a crescere in maniera costante.
“La nostra turbina Northern Power 100 con magnete permanente, tecnologia direct drive e senza moltiplicatore di giri, insieme con le capacità di sviluppo e implementazione dei progetti del nostro partner Pur Energy – afferma Reinout Oussoren, direttore Europa di Northern Power Systems dal quartier generale europeo di Zurigo, in Svizzera – giocheranno un ruolo importante nel fare avanzare l’Italia verso il raggiungimento dell’obiettivo del 17 per cento del consumo energetico nazionale proveniente da fonti rinnovabili. Oltre a fornire energia rinnovabile in maniera collaudata e affidabile, i progetti che coinvolgono la Northern Power 100 – conclude il manager – serviranno anche a creare ulteriore occupazione a livello locale”.

Filomena Labruna


Giornale numero: 59 - Pagina: 9