Biogem

Nucleare, riflessione di Pinchera

Oggi lettura magistrale del docente, ordinario all’Università di Pisa, sui rischi per la salute legati allo sfruttamento dell’energia dell’atomo


È dedicato ad una riflessione e all’analisi degli effetti della catastrofe nucleare di Chermobyl che un quarto di secolo fa segna le coscienze del mondo intero l’intervento di Aldo Pinchera ospite oggi (alle ore 16) del campus del centro di ricerca irpino Biogem, nell’ambito del nuovo ciclo di lezioni magistrali per l’alta formazione nelle biotecnologie.
L’argomento assume un significato ancor più forte in queste ore, proprio mentre in Giappone l’emergenza apertasi con le esplosioni dei reattori di Fukushima allarma seriamente la comunità internazionale e scuote alle radici le certezze di un paese che aveva fatto della tecnologia il suo principale tratto identitario.
E, sullo sfondo di nuove e vecchie psicosi, si sviluppa un dibattito problematico sul futuro delle fonti di energia nella civiltà globale.
Aldo Pinchera, docente all’Università di Pisa, è uno dei massimi esperti di endocrinologia e metabolismo del nostro tempo oltre a rappresentare una delle voci più autorevoli sul fronte dello studio dei potenziali danni causati delle radiazioni sull’organismo umano e sull’ambiente, aspetti che saranno approfonditi nel corso della sua lectio. Venerdì primo Aprile dalle 10 alle 12, il Professor Pinchera si occuperà di un altro tema di grande interesse scientifico e rilevanza sociale: “Diagnosi
molecolare del carcinoma midollare della tiroide”.
Gli incontri, organizzati per gli studenti dei corsi di laurea e dei dottorati di Biogem, sono aperti alla partecipazione degli interessati e degli operatori del settore. “Prosegue il nostro impegno per portare a Biogem alcuni tra i maggiori protagonisti del panorama scientifico e culturale – dichiarail presidente Ortensio Zecchino – per mettere al servizio dei nostri giovani ricercatori e dei nostri studenti opportunità formative di altissimo profilo”.

Giornale numero: 59 - Pagina: 34