Verso le elezioni/ Caserta

Udeur, l’addio di Brancaccio: Sbagliato dividersi dal Pdl

Non condivide la posizione del partito sulle alleanze elettorali e decide di sbattere la porta. Angelo Brancaccio, consigliere provinciale e sindaco di Orta di Atella, lascia i Popolari per il Sud-Udeur dopo aver condotto il partito fino al risultato del 7 per cento alle ultime elezioni provinciali. “Le elezioni amministrative rappresentavano l’occasione per dimostrare l’affidabilità di questo partito nei confronti della coalizione di centrodestra e, in particolar modo, del Pdl – scrive Brancaccio in una nota -. Decisioni legate a logiche in cui non voglio entrare, hanno portato i Popolari per il Sud ad assumere posizioni differenti rispetto a quelle del Popolo delle Libertà. Dal momento che non condivido queste scelte, in maniera coerente, rassegno le dimissioni da commissario provinciale e dal partito”. Si congeda cosi Brancaccio, ringraziando il segretario nazionale Clemente Mastella e quello regionale Giulio Di Donato “per il lavoro svolto assieme – dice -. Con loro è nata una stima personale che spero resti immutata anche dopo questa mia decisione”. Brancaccio si dichiarerà indipendente in Provincia, ma resterà all’interno della coalizione di centrodestra mantenendo la sua posizione di ferma opposizione all’amministrazione di Domenico Zinzi. Intanto prosegue la campagna elettorale dei candidati sindaci. Ieri Carlo Marino, candidato del centrosinistra ha incontrat il presidente dell’Asi di Caserta, Piero Cappello, assicurando, in caso di elezione, un potenziamneto dell’Area.

Giuseppe Silvestre


Giornale numero: 63 - Pagina: 45