Regione

Tess, via Spedaliere arriva Passariello

Dopo l’audizione di ieri in commissione Attività produttive attesa oggi la riunione del Consiglio di amministrazione per la nomina del nuovo presidente


Trova il pieno appoggio della commissione Attività produttive la vertenza dei lavoratori della Tess Spa Costa del Vesuvio, da cinque mesi senza stipendio e finita, ieri, sotto i riflettori del Consiglio regionale,
Oggi è attesa la riunione del Consiglio di amministrazione della società chiamata a disegnare il futuro dell’agenzia e a nominare, con ogni probabilità, il nuovo presidente del Cda al posto di Leopoldo Spedaliere.
A quanto pare l’accordo delle forze di maggioranza vederebbe premiato Luciano Passariello, ex consigliere regionale del Pdl già presidente della commissione anticamorra e primo dei non eletti alle ultime consultazioni elettorali.
In ogni caso la nomina del successore di Spedaliere lascia ben sperare sul rilancio della società che rappresenta una delle poche realtà, tra le partecipate regionali, ad avere ben operato negli ultimi lustri, per lo sviluppo dell’area. La situazione attuale è tuttavia di stallo in assenza di commesse e di una mission chiara da parte della Regione. Situazione che si è puntualmente riverberata sui 29 lavoratori della società costretti a rimanere al lavoro da cinque mesi senza stipendio.

SOSTEGNO DELLA COMMISSIONE
Pieno appoggio ai lavoratori giunge dai consiglieri regionali Massimo Ianniciello nella sua duplice veste di presidente della commissione Attività produttive e dal segretario oltre che da Gennaro Nocera ed Angelo Marino che ribadiscono il proprio il proprio impegno a contribuire a risolvere i nodi che sono sorti e affinché nell’assemblea dei soci in programma oggi sia assicurata la presenza della Regione (socio di maggioranza) per assumere decisioni concrete in merito al futuro della società. Le richieste dei lavoratori sono l’istituzione di un tavolo formale sulla vertenza Tess presso la presidenza della Giunta regionale per discutere del futuro della società, della salvaguardia dei livelli occupazionali, della valorizzazione delle professionalità e del rilancio del contratto d’area Torrese-stabiese affidato alle cure del neo responsabile unio Luigi Bobbio, l’assegnazione di adeguate risorse finanziarie necessarie al rilancio della società o comunque in grado di garantire la sopravvivenza della stessa fino alla concreta attivazione dell’agenzia regionale per lo sviluppo, garantendo anche formalmente l’inserimento dei lavoratori Tess nel percorso di riorganizzazione del settore delle politiche per lo sviluppo che l’amministrazione regionale intende perseguire;.
E ancora lo sblocco dei crediti che tess vanta nei confronti della Regione su progetti già realizzati e rendicontati per garantire il regolare pagamento degli stipendi; l’attivazione delle risorse previste dalla DGR n. 766/2010 che prevede uno stanziamento di circa 20 milioni di euro per l’area.

Ettore Mautone


Giornale numero: 80 - Pagina: 31