“Chiudono i cantieri destinati alla costruzione dei nuovi alloggi a Scampia: le ditte appaltatrici lamentano il mancato pagamento da parte dell’amministrazione comunale di Napoli. Così fallisce il piano di riqualificazione di uno dei territori più degradati e abbandonati della citta”. La denuncia è di Angelo Pisani, avvocato e presidente dell’associazione “Noi Consumatori”, che ha depositato un esposto alla Procura della Repubblica, al Parlamento, al Governo e al Prefetto di Napoli per denunciare “la gravissima situazione che mette a rischio sia i lavoratori dei cantieri che gli assegnatari delle case”. “La Regione aveva erogato gli stanziamenti necessari al piano alloggi, soldi che il Comune di Napoli non ha gestito in modo trasparente e corretto dal momento che le società edili non hanno ricevuto quasi nulla – spiega Pisani, candidato alla presidenza dell’VIII municipalità di Napoli – ritrovandosi nelle condizioni di non poter pagare più i loro fornitori e dover licenziare gli operai”. “Prendendo atto della criticità della situazione delle imprese che stanno operando a Scampia”, l’assessore alle Risorse Strategiche Michele Saggese fa sapere di aver provveduto ad erogare ieri mattina una tranche di pagamento alle ditte impegnandosi a provvedere ad una ulteriore erogazione entro la prima metà del mese di maggio. “Cio’ anche al fine di garantire i livelli occupazionali nelle imprese affidatarie dei lavori”, si legge in una nota.
Scampia: cantieri edili sul lastrico, il Comune sblocca i fondi
– martedì 3 maggio 2011Postato in: Diario della crisi
Giornale numero: 82 - Pagina: 12

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