Vincenzo De Luca nasce a Ruvo del Monte, in provincia di Potenza, l’8 maggio del 1949. Si trasferisce a Salerno con la famiglia quando è ancora studente e nel 1990, a 41 anni di età, entra per la prima volta nel consiglio comunale della seconda città della Campania. In quel periodo De Luca è dirigente del Partito Comunista cittadino e ottiene la nomina ad assessore ai lavori pubblici prima e vicesindaco in un momento successivo. Questa posizione gli permette di subentrare al sindaco dell’epoca, il socialista Vincenzo Giordano, quando scoppia lo scandalo di Tangentopoli. Nel 1993 la prima elezione, al ballottaggio con il democristiano Pino Acocella che commette l’errore di rifiutare pubblicamente i voti della destra. De Luca conquista il 57,9 per cento dei consensi e inizia la sua avventura a Palazzo di Città. La trasformazione urbana di Salerno è il suo cruccio principale, durante il primo mandato De Luca riqualifica strade e marciapiedi e fa costruire un numero cospicuo di altre piccole opere che gli valgono il soprannome di “Vincenzo la fontana”. Il 16 novembre del 1997 la conferma al vertice del Comune di Salerno con il 71,3 per cento dei consensi. Quattro anni dopo De Luca viene eletto deputato e lascia la guida dell’amministrazione che nel periodo tra il 2001 e il 2006 viene guidata da Mario De Biase. Il ritorno di De Luca avviene nel 2006, quando si confronta con Alfonso Andria del Pd e vince al ballottaggio con il 56,9 per cento dei voti. Per il “sindaco sceriffo” è il quarto mandato.
En. Sen.
Vincenzo De Luca
Resta in sella il sindaco-sceriffo con il cruccio della trasformazione urbana
– martedì 17 maggio 2011Postato in: Elezioni Comunali 2011
Giornale numero: 93 - Pagina: 9

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