Non è un apparentamento formale ma qualcosa di molto simile. Luigi de Magistris, candidato sindaco di Italia dei Valori e Federazione della Sinistra, offre a Raimondo Pasquino la poltrona di presidente del consiglio comunale di Napoli. In cambio, ovviamente, l’ex magistrato spera di ottenere l’appoggio del Terzo Polo e soprattutto dell’Udc al ballottaggio. “Ho apprezzato il suo stile durante la campagna elettorale (Pasquino è stato candidato sindaco del Nuovo Polo per l’Italia, nda) – dice de Magistris – e la sua scelta di restare comunque in consiglio comunale, per questo motivo voglio che sia lui a guidare l’assemblea”. Con questa uscita a sorpresa l’aspirante primo cittadino di Idv mette da parte le polemiche indirizzate verso Udc e Pasquino (accusato di non essere napoletano, ndr) durante la prima parte della campagna elettorale. La candidatura del rettore dell’università di Salerno alla presidenza del consiglio comunale di Napoli era stata già caldeggiata da Leonardo Impegno, che fino a qualche settimana fa aveva ricoperto questo incarico. Stasera, intanto, presso la rotonda Diaz sul lungomare di Napoli chiusura della campagna elettorale a partire dalle ore 19. Intervengono il leader nazionale di Sel, Nichi Vendola, il numero uno di Idv, Antonio Di Pietro, Paolo Ferrero di Rifondazione Comunista e Angelo Monelli dei Verdi. Annunciato il senatore Ignazio Marino del Pd.
IL PROGRAMMA
Nel confronto in tv con Lettieri, l’ultimo prima del ballottaggio, l’ex pm illustra i punti salienti del suo programma di governo. “Costruiremo meno case – dice – ma al tempo stesso offriremo ai napoletani più spiagge libere, mare pulito, innovazione e turismo”. No deciso al termovalorizzatore, de Magistris ribadisce che per risolvere l’emergenza rifiuti basta la raccolta differenziata. “L’impianto inquina – dichiara – tant’è vero che ad Acerra non si possono mangiare nemmeno più i cavoli”.
CERVELLI PER NAPOLI
De Magistris ieri ha incontrato gli studenti dell’università Federico II. “Voglio creare le condizioni per arginare la fuga di cervelli dalla nostra città” dice ai ragazzi. “Da europarlamentare –rivela – ho incontrato parecchi giovani napoletani che mi hanno detto di essere stati costretti ad andare via per cercare lavoro”. Megafono alla mano l’ex pm guadagna le scalinate dell’ateneo e chiede ai presenti di adottare ognuno un astenuto al primo turno e portarlo a votare de Magistris.
IN GIRO CON SAVIANO
Uno dei primi appuntamenti sarà la passeggiata per Napoli con Roberto Saviano, lo scrittore autore di Gomorra. “Ha portato i temi del rapporto tra camorra e politica fuori dai confini nazionali – dice de Magistris – voglio che torni a Napoli per incontrare i giovani”.
Giuseppe Silvestre

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