Napoletano del Vomero, classe 1967, Luigi De Magistris intraprende la carriera di magistrato nel 1995 e dal 1998 al 2002 assume l’incarico presso la Procura della Repubblica di Napoli per poi passare come sostituto Procuratore della Repubblica al Tribunale di Catanzaro. Nel 2007, Clemente Mastella, all’epoca Guadasigilli, ne chiede il trasferimento cautelare al Csm a seguito dell’istruttoria condotta dagli ispettori del ministero negli uffici giudiziari di Catanzaro e di Potenza: gli ispettori ritennero di aver rilevato “gravi anomalie” nella gestione del fascicolo “Toghe lucane”, contestando a De Magistris il suo rifiuto a riferire gli sviluppi dell’inchiesta al procuratore capo. Ha fatto rumore anche un’altra inchiesta firmata dall’ex pm: “Why Not” dal nome di una società di lavoro interinale la cui attività rappresenta uno dei filoni principali dell’indagine. Negli atti figuravano anche alcune intercettazioni telefoniche riguardanti colloqui tra il ministro della Giustizia Clemente Mastella, la cui posizione è stata successivamente archiviata per insussistenza dei fatti, e l’imprenditore Antonio Saladino, allora presidente della Compagnia delle Opere della Calabria. Nel 2009 lascia la magistratura e viene eletto al Parlamento europeo come indipendente nell’Italia dei Valori.
Diventato europarlamentare viene anche eletto in data 20 luglio 2009 presidente della commissione del Parlamento Europeo preposta al controllo del bilancio comunitario.Appartiene ad una famiglia che ha dato in linea diretta già tre esponenti alla carriera magistraturale: il bisnonno fu oggetto di attentato per aver perseguito il malaffare nei primi anni dell’Unità d’Italia.
[ Luigi De Magistris ]
Ex magistrato ed eurodeputato con Di Pietro. Alla ribalta con Why Not e Toghe Lucane
Di Giuseppe Silvesttre – sabato 28 maggio 2011Postato in: Elezioni Comunali 2011
Giuseppe Silvesttre
Giornale numero: 102 - Pagina: 4

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