Ieri la firma ufficiale dell’atto che sancisce la nascita dell’organismo che porterà nell’ex palazzo di giustizia partenopeo percorsi didattici di alta formazione destinati a giudici, avvocati, notai e personale amministrativo
Un progetto nato dalla volontà di magistrati, avvocati, giuristi, esponenti della società civile per mantenere a Castelcapuano la sua vocazione di polo giuridico: firmato ieri l’atto costitutivo della Fondazione prevista da un decreto del Guardasigilli Angelino Alfano che prevede nell’antico maniero l’organizzazione di percorsi formativi per giudici, avvocati, notai e personale della pubblica amministrazione. Ad ufficializzare la firma dell’atto il notaio Giuseppe Di Transo. Presente alla cerimonia anche il presidente nazionale dei notai, il napoletano Giancarlo Laurini, che fa parte del comitato scientifico.
PERCORSO DI RINASCITA
Giunge così a una svolta il percorso immaginato dal presidente della Corte d’Appello di Napoli Antonio Buonajuto per evitare il declino dell’ex palazzo di giustizia, sostenuto dal Centro studi Castelcapuano, presieduto dal penalista Mario Ruberto. “Sulla base di un comune sentire – aggiunge lo stesso Ruberto – si è poi costituito il comitato per Castelcapuano che esordisce con un convegno di studi il 21 gennaio dello scorso anno”, vale a dire pochi giorni dopo il black out che interrompre una cerimonia ufficiale a cui partecipano il Capo dello Stato Giorgio Napolitano e il presidente della Camera Gianfranco Fini. È il momento più triste degli ultimi anni di storia del maniero, ma è anche l’inizio di un percorso di rinascita. A guidare la Fondazione è Floretta Rolleri, direttore generale dell’Ufficio Speciale di Napoli, incaricata dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di promuovere ogni iniziativa che mirasse proprio a mantenere nell’ambito della giurisdizione Castecapuano. Buonajuto, invece, guida il comitato scientifico della fondazione. La segreteria generale della fondazione è affidata a Mario Ruberto. L’istituzione del nuovo organismo è una tessera fondamentale del mosaico di iniziative messe in campo per la rinascita dell’ex tribunale napoletano (vedere anche box qui a lato – Ndr).
CASA DELLA LEGALITA’
Fra l’altro a Castelcapuano, nell’ambito del Progetto Convergenza, si realizzerà un “percorso di legalità” per iniziative mirate soprattutto ai giovani e per il quale verranno utilizzate strutture come la cosiddetta “auletta Liberty” (ubicata a lato del salone dei busti) che verrà attrezzata con apparecchiature multimediali. In questo modo non solo si eviterà il degrado dello storico maniero, ma anche del quartiere dove esso ha sede.

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