Magistrati

Pg Napoli: eletto Martusciello

Diciotto voti a favore e cinque contrari. Si chiude così la partita per il posto di procuratore generale di Napoli, che vede la vittoria netta di Vittorio Martusciello, classe 1941, in carriera dal ’65. Ieri pomeriggo il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha posto il sigillo definitivo alla sua nomina alla guida della Procura generale di Napoli. I cinque voti contrari sono stati a favore di Alessandro Pennasilico, procuratore aggiunto della Dda di Napoli.
La successione a Vincenzo Galgano in pensione dal luglio 2010, avverrà materialmente entro l’estate. Nel frattempo la Procura Generale continuerà ad essere guidata dall’avvocato generale Luigi Mastrominico in qualità di Pg facente funzioni.
L’iter è stato lungo e complesso, reso difficile dalla recente nomina di Martusciello ad avvocato generale della Corte di Cassazione.
L’ordinamento giudiziario prevede, infatti, che tra una carica e l’altra passino tre anni. Questo vincolo, però, non vale per incarichi apicali, come ad esempio quello di presidente della Cassazione. Ci sono voluti diversi pareri dell’ufficio studi del Csm, consultazioni e confronti, per superare l’empasse. E alla fine si è deciso che anche per l’avvocato generale di Cassazione il vincolo dei tre anni non debba essere considerato valido. Decisiva la risoluzione del Csm datata 12 gennaio scorso, che ha rimosso l’ostacolo.
Il 5 aprile si sono svolte le consultazioni in quinta commissione del Csm, presieduta dal giudice napoletano Pina Casella: 4 voti per Martusciello, uno per Alessandro Pennasilico, procuratore aggiunto di Napoli, ed un astenuto.
Sulla fresca nomina ora pende il rischio di un ricorso al Tar da parte degli altri concorrenti alla poltrona. Non si esclude la possibilità che impugnino la decisione del Csm.

Silvia Miller


Giornale numero: 115 - Pagina: 25