Welfare, cooperative in piazza contro i tagli: tavolo in regione

Cooperative sociali in piazza a Napoli in concomitanza con la manifestazione nazionale indetta dal Forum del Terzo settore che si sta svolgendo a Roma. Le circa 200 associazioni, aderenti al comitato “Il welfare non è un lusso”, riunite davanti alla sede del Comune, rivendicano la centralità delle politiche sociali da parte della nuova amministrazione cittadina. “Dalla nuova amministrazione – spiega Andrea Morniroli, della cooperativa Dedalus – ci aspettiamo maggiore ascolto e attenzione in considerazione degli annunci fatti dal sindaco De Magistris in campagna elettorale e dal nuovo assessore che ben conosce le problematiche del settore”. Al Comune, il comitato chiede il ripianamento del debito e risorse. Secondo quanto riferito, il Governo nazionale ha ridotto del 70 per cento il Fondo nazionale per le politiche sociali e la Campania è la regione più colpita nel Mezzogiorno con un taglio di circa 200 milioni di euro. A ciò, come evidenziato, si aggiunge “l’esiguità” dell’investimento della Regione Campania pari a 13 milioni e la sospensione del trasferimento ai Comuni di fondi residui pari a circa 160 milioni di euro. Una situazione che a Napoli rischia di compromettere il lavoro per circa 9mila operatori e l’assistenza a 20mila persone che diventano 50mila in tutta la Campania. Dall’assessore comunale Sergio D’Angelo, come spiegato dai rappresentanti della delegazione ricevuta a Palazzo San Giacomo, l’impegno a “rimettere il mandato qualora in sede di approvazione di bilancio si dovessero decidere tagli alla spesa sociale”. Inoltre, nelle prossime settimane, l’esponente della Giunta incontrerà tre banche per far sì che le cooperative possano accedere a prestiti sulle fatture e verrà stilata un’intesa con la Regione per accedere a 60 milioni di euro di fondi europei.

Giornale numero: 121 - Pagina: 13