La riapertura della discarica di Macchia Soprana a Serre, in provincia di Salerno, è una delle soluzioni al vaglio per evitare una crisi dei rifiuti anche nel salernitano. Lo conferma il presidente della commissione bicamerale di inchiesta sugli illeciti commessi al ciclo dei rifiuti, Gaetano Pecorella. “Per il momento – spiega il deputato Pdl, impegnato con la commissione in un sopralluogo in Campania cominciato proprio a Salerno – vi è l’ipotesi di riaprire una vecchia discarica, ma ci sono delle indagini incorso e le difficoltà sono legate alla presenza di percolato. Esiste, però, il rischio di una emergenza”.
Pecorella si mostra scettico anche sulla soluzione dei trasferimenti temporanei dei rifiuti fuori regione. “Il problema è comunque complesso – dice al termine delle audizioni di rappresentanti istituzionali nella prefettura di Salerno – noi abbiamo fatto indagini sulla Sicilia e sulla Calabria e ci siamo resi conto che non vi é poi tutta questa possibilità di ricevere immondizia”.
Sulle ultime ipotesi risolutive riferite all’impiego delle cave dismesse, il presidente della commissione bicamerale invoca strategie definitive. “Le cave possono essere almeno oggi una soluzione, anche se la Campania vive una situazione antica. Bisognerebbe che la Regione, le province e i comuni trovassero la strada per un progetto che definitivamente risolva il problema”, dice Pecorella. Che sulla necessità del termovalorizzatore non ha dubbi: “La mia opinione è che l’impianto serva comunque a Salerno. Anche se oggi il sindaco di Salerno (Enzo De Luca, ndr) ha fatto capire che a suo avviso oggi il termovalorizzatore non ha più una funzione, visto che è aumentata la differenziata”.
Commissione bicamerale d’inchiesta
Rifiuti, Pecorella fa tappa a Salerno: Senza discariche nuove emergenze
Di Giuseppe Silvestre – mercoledì 6 luglio 2011Postato in: Politica&Istituzioni
Giuseppe Silvestre
Giornale numero: 129 - Pagina: 35

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