Il Denaro alla Mostra d'Oltremare Sede nuova vita nuova

Seguiteci e saprete, avevo terminato l’articolo di accompagnamento al numero speciale per i venti anni del Denaro apparso in edicola lo scorso lunedì 9 maggio. Seguiteci, e sapete che nel frattempo abbiamo cambiato quartier generale: da piazza dei Martiri, dove abbiamo trascorso sedici anni all’ultimo piano dello storico Palazzo Partanna, ci siamo trasferiti alla Mostra d’ Oltremare. Chi continuerà a seguirci saprà che la destinazione finale sarà il Teatro Mediterraneo, splendida costruzione dell’era fascista, nei locali che un tempo furono occupati dal Formez e che in seguito alla costruzione nell’area di un moderno centro congressi si sono resi liberi e disponibili. Sì, ma non prima di fine ottobre quando anche l’ultimo convegno previsto nell’edificio sarà celebrato e noi potremo prendere finalmente possesso degli spazi. Chi ci segue con continuità, sa che nel frattempo abbiamo occupato due padiglioni dell’ ente fieristico, il 9 e il 10, dove adesso lavoriamo un po’ accampati ma con discreta comodità. L’indirizzo per fortuna non cambia nel primo come nel secondo caso: via Kennedy 54. Chi ha tentato di raggiungerci via telefono sa che la vecchia linea è stata troncata e non è ancora disponibile una nuova. Una leggerezza grave, di cui chiediamo scusa. Rimedieremo affidando al numero storico l’informazione su quello che avremo. A spingerci a lasciare il salotto buono della città è stato un doppio ordine di ragioni: la richiesta da parte del padrone di casa, Confindustria, di recuperare l’uso dei locali per proprie esigenze di organizzazione e il nostro bisogno di conquistare superfici adatte ad accogliere non solo il giornale ma anche la tv, il centro di formazione, la piccola struttura dei libri. Insomma, il nostro piccolo gruppo. Siamo approdati al parco di Fuorigrotta perché siamo convinti si tratti di un’ area in grande espansione e ben gestita, grazie all’impegno congiunto del presidente uscente Raffaele Cercola e del suo successore Nando Morra che hanno il primo avviato e il secondo preso in carico un parco progetti davvero interessante. Un bell’esempio di continuità amministrativa che ci darà modo di essere al posto giusto quando nell’area (questa, nel caso nostro) ospiterà il Meeting mondiale delle Camere di commercio italiane all’estero, il summit delle aziende aerospaziali, il Forum delle Culture, probabilmente il Congresso internazionale di Antropologia, e via elencando. Senza dimenticare il primo Salone dell’economia in Campania (Vent’anni dopo / La ricchezza della regione) che stiamo cercando di allestire per il prossimo novembre come nostro contributo alla migliore conoscenza dei fatti e dei protagonisti positivi di una Campania nota alle cronache quasi esclusivamente per le sue debolezze. Insomma, sede nuova vita nuova. Con lo spirito di sempre.

Alfonso Ruffo


Giornale numero: 132 - Pagina: I