Emanuela Romano, co-fondatrice del comitato “Silvio ci manchi” e componente del Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) della Campania é indagata per false attestazioni a pubblico ufficiale. La vicende attiene proprio alla nomina in seno al Corecom: secondo il pm Giancarlo Novelli, titolare del fascicolo, quando si candidò alla poltrona di componente del Comitato, la Romano fece un’autocertificazione nella quale asserì di non trovarsi in alcuna delle condizioni di incompatibilità previste dalla legge regionale.
EX ASSESSORE
Invece, in quel periodo, era assessore alle Politiche sociali del Comune di Castellammare di Stabia, carica espressamente prevista dalla legge come condizione di incompatibilità.
Oltre alla Romano, per lo stesso reato è indagato anche un altro componente del Comitato, Andrea Palumbo. Nel suo caso, la condizione di incompatibilità è rappresentata, per la Procura, dall’avere svolto il ruolo di consulente di direzione aziendale, marketing e sviluppo del gruppo di emittenti Tele A, Tele A+ e Tv Capital. Ai due componenti del Comitato per le comunicazioni é stato notificato un avviso di chiusura delle indagini preliminari. Le indagini hanno preso il via dalla denuncia di un altro candidato.
Giu. Sil.

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