Diario della Crisi

A Napoli il primo centro studi che aiuta le imprese

“Il Centro Studi di diritto commerciale nasce allo scopo di promuovere lo studio della materia, ma anche e soprattutto per suggerire ed elaborare schemi di progetti di riforma, sostenendo la ricerca e lo studio. Sarà una ‘casa comune’ in grado di fare da cerniera tra la rappresentanza istituzionale delle imprese e gli ordini professionali, ed avrà come interlocutori principali tutti gli operatori della giustizia, a vantaggio dei cittadini e delle aziende”. Lo ha detto Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di Commercio di Napoli, presentando il primo Centro Studi di diritto commerciale d’Italia – presieduto da Alessandro Limatola, numero due della Camera di Commercio – tra professionisti e imprese, realizzato in collaborazione tra l’Ente camerale, gli Ordini degli avvocati e dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e il Consiglio Notarile del capoluogo partenopeo. “Si tratta di un importante punto di partenza – ha evidenziato Achille Coppola, numero uno dell’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli intervenendo alla tavola rotonda moderata da Gennaro Sangiuliano vicedirettore del TG1 -: è importante sottolineare come, nel paese con la pubblica amministrazione più malmessa del G8, questa iniziativa parta da enti pubblici rappresentativi delle professioni e delle imprese, che provano ad interpretare un nuovo ruolo, più partecipativo. L’Italia non può riprendersi senza un profondo rinnovamento dell’amministrazione pubblica”. Secondo Antonio Areniello, presidente del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola, “si tratta di una collaborazione tra professioni che hanno aspetti comuni e che può disporre di un interlocutore privilegiato come la Camera di Commercio, al fine di evidenziare come lo sviluppo delle imprese sia collegato all’esercizio delle professioni. Daremo grande importanza all’aspetto scientifico, analizzando riforme fondamentali come quelle del diritto societario e del diritto fallimentare”. “Le professioni offrono la loro competenza per agevolare lo sviluppo economico e sociale della città – ha sottolineato Francesco Caia, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati del capoluogo partenopeo -: è importante che le categorie si interessino alle problematiche delle imprese coinvolgendo la magistratura e la società civile per tentativi concreti di ripresa. Si tratta di un percorso ampio, e ci conforta la sinergia con la Camera di Commercio su percorsi così estesi e articolati”. “L’Ente Camerale ha avvertito il bisogno di collaborare stabilmente con il mondo delle professioni e con la magistratura napoletana. Da qui l’esigenza di un Centro Studi in grado di approfondire materie di grande importanza in tempo di crisi, allo scopo di fornire un valido supporto per le imprese e per le categorie”, ha rimarcato Alessandro Limatola, vicepresidente della Camera di Commercio di Napoli.