Turismo

Siti archeologici campani: boom di presenze a luglio e agosto

Il Vesuvio la meta più amata dai turisti

Un estate all’insegna del successo per i siti archeologici campani: a luglio e agosto fanno il pieno di presenze rispetto allo stesso periodo del 2010.
Con l’apertura al pubblico del Decumano Massimo e i lavori di manutenzione, gli Scavi di Ercolano (Napoli) – secondo dati forniti dalla Soprintendenza archeologica – fanno registrare a luglio e ad agosto di quest’anno complessivamente 57.094 visitatori (49.319 nel 2010). Bene anche Pompei con
612.404 ingressi nei mesi di luglio e agosto 2011 (574.947 nel 2010) e una costante attenzione del pubblico per i ‘Percorsi di Luce’; seguono Oplonti con 3.856 visite (3.572 nel 2010) e Boscoreale 484 (562 nel 2010). Tra i siti ambientali più quotati si conferma ‘vincitore’ il Vesuvio, candidato ad essere annoverato tra le sette meraviglie del mondo accanto alla Foresta Amazzonica e alle Galapagos. Oltre 43mila sono stati i visitatori in tutto il mese di agosto con una prevalenza di crocieristi. “Il Vesuvio si conferma così una delle mete più amate dai turisti” dice il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Ugo Leone. Il dato cancella i mesi bui della crisi dei rifiuti e lascia ben sperare per una ripresa del turismo stanziale.