Oncologia

Mesotelioma, svolta nella ricerca

Una ricercatrice del Crom (Centro di ricerche di Mercogliano, polo scientifico del Pascale), identifica nuovi agenti anti-tumore


Un gruppo di lavoro del Crom (Centro di ricerche oncologiche di Mercogliano) guidata da Francesca Pentimalli, identifica nuovi potenziali agenti anti-tumorali che potrebbero essere efficaci nel trattamento del mesotelioma che non ha alcun trattamento terapeutico in grado di debellarlo, con prognosi di sopravvivenza media di 9-17 mesi dalla presentazione clinica.
Vittime sono principalmente gli addetti all’industria estrattive e ancor di più chi ha avuto contatti con un minerale a base di silicio, l’amianto in un ciclo di incubazione che può addirittura arrivare a 30-40 anni ma quando esplode la mortalità è altissima.
Per questa ragione, il direttore generale del Pascale (da cui il Crom dipende) Tonino Pedicini ha istituito una task-force che si occupasse di ricerche su come combattere e vincere questo tumore.
Il gruppo è seguito da Francesca Pentimalli, oncologa molecolare che si è formata prima alla Federico II e poi alla Temple university di Philadelphia e al Nature publishing group a Londra. I risultati del lavoro, che aprono a una concreta possibilità per un trattamento clinico del mesotelioma, sono stati recentemente pubblicati su Oncogene .
“E proprio l’Istituto tumori di Napoli – avverte Pedicini – sarà presente al festival della scienza 2011 il prossimo ottobre dove questa brava ricercatrice terrà per l’appunto una relazione sul mesotelioma, sulle sue relazioni con l’ambiente e sulle prospettive future, sulle bonifiche dell’amianto e sulle cure di chi purtroppo ha portato dentro di se nascosto il tumore prodotto da questa sostanza.
Et. Mau.

Giornale numero: 168 - Pagina: 18