Provincia di Napoli

Caliendo: Diamo ai cittadini una eco-coscienza

La discussione sulle criticità connesse alla gestione dei rifiuti in Campania continua ad essere argomento di grande attualità.
L’assessore all’Ambiente Giuseppe Caliendo, nonostante questo secondo anno di mandato vissuto all’insegna di criticità di primaria rilevanza ambientale, valuta positivamente le azioni politiche che l’Amministrazione Provinciale ha posto in essere, per consentire che la filiera dei rifiuti si apra e si chiuda all’interno del perimetro provinciale.
“Quando la fase, già avviata, di svuotamento, rifunzionalizzazione e adeguamento tecnologico degli Stir sarà completata, attraverso il coinvolgimento di tutti gli interessati, tra i quali oltre alla Provincia, anche il Governo, la Regione, i Commissari Straordinari ed i Comuni, mettendoli in gradi di produrre in uscita una particolare tipologia di rifiuto definita “compost fuori specifica”, si elimineranno, – afferma Caliendo – gli inconvenienti molesti legati alla marcescenza e alla fermentazione tipiche delle discariche. Tale compost sarà riutilizzato per la ricomposizione ambientale di cave abbandonate e dismesse, ovvero come materiale di copertura giornaliera per gli impianti di discarica in esercizio”.

Assessore, come nasce questa idea?
Si tratta di un percorso messo in atto dopo un’attenta riflessione, in accordo con il Presidente Cesaro ed accolto anche a livello nazionale, con la legge 1/2011, che ha recepito la necessità prioritaria di dover realizzare impianti di trattamento della frazione organica dei rifiuti, di cui in Provincia di Napoli si discute da anni.
Tengo a precisare che gli STIR, già attualmente in grado di accogliere la quantità giornaliera di rifiuti indifferenziati conferiti, con il raggiungimento dell’obiettivo del 50% di raccolta differenziata previsto dalla legge, saranno in grado di fronteggiare con ampio margine l’intero trattamento dei rifiuti provinciali.
Incontri con i Comuni, riqualificazione ambientale: quanto è già stato fatto nella pratica?
E’ già stata sottoposta all’attenzione degli Enti territorialmente competenti una bozza di Accordo di Programma che prevede la divisione dell’intero territorio provinciale in sette distinte aree omogenee, identificate in base a criteri di contiguità territoriale, fondamentale al fine di avere una minima movimentazione dei rifiuti solidi urbani. E’ in queste aree che saranno allocati gli impianti strategici per il raggiungimento di eccellenti valori di raccolta differenziata e l’autosufficienza di tutto il ciclo dei rifiuti. Gli impianti, ad oggi inesistenti, consentiranno di trasformare tutte le frazioni provenienti dalla raccolta differenziata in materia prima seconda e quindi in risorsa economica e occupazionale. Due gli accordi già sottoscritti e divenuti operativi con le Aree Vesuviana e Nolana, gli altri lo saranno a breve”.
Assessore Caliendo, possiamo azzardare una previsione temporale?
L’Accordo di Programma, nel rispetto del Piano d’Ambito provinciale, prevede la chiusura della prima parte dei lavori per il 2012, la seconda entro il 2015, con la realizzazione di tutti gli impianti previsti”.
Ritiene allora necessario l’incremento della raccolta differenziata?
Indispensabile, ora più che mai. Tra le priorità nel settore delle politiche ambientali della Provincia di Napoli, c’è l’attenzione alla necessità di ridurre le quantità di rifiuti pretrattati da conferirsi in discarica. Abbiamo pertanto promosso, fin dal 2010, la realizzazione di 64 isole ecologiche, dando priorità ai Comuni nei quali non erano già presenti, realizzando investimenti per un totale di circa 26 milioni di euro, di cui 17 milioni destinati alla realizzazione delle opere, e 9 milioni per l’acquisto di macchinari, automezzi ed attrezzature di supporto alle fasi della raccolta differenziata, come premialità per i Comuni in regola con le disposizioni di legge.
Si parla spesso di Comuni ricicloni. Si può dunque constatare una positiva inversione di tendenza?
Certamente è necessario che tutti i Comuni raggiungano livelli soddisfacenti di raccolta differenziata, ma posso affermare che attualmente non sono pochi i Comuni della Provincia di Napoli, ben 58, che hanno potuto già beneficiare delle premialità previste dai bandi provinciali e finanziate nell’ambito degli investimenti cui prima accennavo.
Possiamo rassicurare i cittadini, preoccupati delle conseguenze che il problema rifiuti può avere sulla salute e di conseguenza sulla qualità della vita?
Non posso dire che il problema sia risolto, ma posso in tutta onestà affermare che stiamo mettendo in atto quanto nelle nostre competenze per agevolare il raggiungimento della “filiera corta” nella gestione del ciclo dei rifiuti. Accordi e collaborazioni con la Regione Campania, il Conai e con tutti gli Enti e le Società preposte mirano ad attuare corrette procedure di conferimento e trattamento anche dei rifiuti cosiddetti speciali, ben più pericolosi dei rifiuti urbani, nonché a recuperare i materiali riciclabili, realizzando impianti di trattamento di elevata specializzazione e tecnologia. Occorre, alla base, la collaborazione dei cittadini, che devono impegnarsi seriamente nel mettere in atto la raccolta differenziata, contribuendo così anche all’abbattimento dei costi Tarsu che vengono spesso lamentati come elevati e sistematicamente evasi o elusi in elevata percentuale, senza riflettere sul fatto che il costo pro-capite versato alla Provincia per un servizio così importante è di poco superiore a € 0,12 al giorno, e dunque inferiore a quello delle altre province campane.
Educazione del cittadino: viene naturale chiedersi se l’istituzione scolastica è in qualche modo coinvolta.
Più che coinvolta. L’inizio del nuovo anno scolastico ha segnato l’avvio del Progetto Ecoetica, realizzato dalla Provincia di Napoli in collaborazione con la Consulta Provinciale degli Studenti, che ha individuato come scuole pilota il Liceo “Severi” di Castellammare di Stabia e i Licei “Alberti” e “Umberto” di Napoli. Presso queste scuole sono stati installati macchinari tecnologicamente avanzati ed acquistati con i fondi della Consulta, che coniugano la raccolta differenziata con un sistema di incentivazione che premia l’impegno dello studente. Tali dispositivi, dotati di un particolare software, al momento del deposito riconoscono il contenitore introdotto, lo separano, lo schiacciano e rilasciano allo studente uno scontrino con il totale dei contenitori introdotti e il tipo di bonus previsto come incentivo, da utilizzare per attività didattiche integrative. Un dato per tutti: in un solo giorno, presso il Liceo Severi di C.mare sono stati raccolti 526 contenitori.
Assessore, si è parlato di un’iniziativa dell’Amministrazione Provinciale a favore del nostro Vesuvio, candidato ad essere inserito fra le sette meraviglie naturali del mondo…
Il Vulcano partenopeo è finalista per l’inserimento fra le sette meraviglie naturali del mondo. Ho appoggiato con entusiasmo il concorso, ideato dalla New Open World Corporation, in quanto, sebbene la politica deve necessariamente tendere alla realizzazione di atti concreti, idonei a produrre risultati tangibili ed immediatamente percepibili nella realtà collettiva, è altrettanto vero che la possibilità di influenzare positivamente la realtà materiale spesso passa attraverso le idee.
“Vota Vesuvio – un voto per l’Italia”, titola la campagna lanciata dalla Provincia di Napoli e sostenuta fortemente dal Presidente Cesaro. Nel 150° Anniversario dell’Unità d’Italia votare per il Vesuvio vuol dire dimostrare coesione nazionale, aiutando anche la riqualificazione culturale, ambientale, turistica e socio-economica della Campania. Come Provincia abbiamo promosso la realizzazione, a supporto della campagna di voto, di un filmato per il quale ha fatto da testimonial, a titolo gratuito, Peppino Di Capri.
http://www.provincia.napoli.it è il link del sito ufficiale della Provincia di Napoli, dal quale si può accedere alla procedura di votazione, peraltro semplicissima, ed esprimere il voto per l’Italia.
E’ possibile votare anche dal sito New Seven Wonders http://www.new7wonders.com ”.

Giornale numero: 179 - Pagina: 38