La morte di Steve Jobs

Così la Apple ha fatto scuola in Campania

Da Gianluca Cozzolino (Ciaopeople) a Salvatore Esposito (Populis), da Antonio Ascione, Massimiliano Canestro, Francesco Castagna e Rosangela Capasso (Sms Engineering) a Nino Ragosta (Fantagazzetta): ecco alcuni giovani che si sono fatti strada puntando tutto sull’innovazione e mettendo a frutto la lezione dell’uomo che ha rivoluzionato gli stili di vita del mondo contemporaneo


Tutto il mondo piange la morte di Steve Jobs, un uomo che ha profondamente innovato il modo di comunicare e gli stessi stili di vita di una buona parte della popolazione del nostro pianeta. Certo, paragoni non sono possibili, ma non sono pochi i professionisti campani che, mettendo a frutto la geniale lezione di Jobs, provano con passione, dedizione e creatività a crescere e a innovare nel settore del Information Technology.
Come Gianluca Cozzolino, 38 anni, che dopo aver fondato nel 2002 la Web agency Nascar, lancia nel 2007 la start-up Ciaopeople e nel settembre 2009 mette in rete Fanpage, un giornale online finanziato reinvestendo i ricavi derivanti dalla vendita di spazi pubblicitari.
Nel novembre 2009 Ciaopeople acquisisce la governance di Nealab srl, azienda leader in Italia nel realizzare piattaforme sui social media con una core competence sulla realizzazione di applicazioni Facebook.
Nell’aprile del 2010 dopo un accordo con Dada Spa, è online YouLike, un sito di dating veicolato prevalentemente su Facebook. Nasce YouLike srl controllata al 99 per cento ed opzionata dalla multinazionale controllata da RcsMediaGroup (che detiene l’1 per cento del capitale con opzione call sulla restante parte da esercitarsi a 24/36 mesi). Il modello di business è costituito da micropagamenti e abbonamenti. Fanpage, poi veicola l’informazione attraverso Facebook, un valore aggiunto e una rivoluzione sul modo di informare le persone. Da Febbraio 2011, anche grazie all’apporto del traffico veicolato da Facebook, Fanpage viaggia attorno ai 200.000 visitatori quotidiani. YouLike, online da ottobre 2010, ha 310.000 iscritti all’applicazione e circa 60.000 visitatori quotidiani. (dal profilo Linkedin di Cozzolino). Oggi Ciaopeople, con Fanpage e YouLike veicola circa 35.000.000 di pagine viste mese. All’inizio del 2011 la rivista Wired inserisce Cozzolino fra i 10 giovani Ceo più potenti del Web.
Altrettanto significativa la storia di Salvatore Esposito, classe ‘74, co-fondatore di Populis (http://www.populis.com/), un’azienda europea operante sul Web, attiva in sette lingue e dieci mercati (Europa, Stati Uniti, Australia e Brasile), con un network che comprende siti come Excite, Blogo, Blogosfere, Better Deals, etc. Populis realizza contenuti capaci di generare alto traffico e di monetizzarlo attraverso la pubblicità contestuale. “Con un network di oltre 500 “web properties” visitate da oltre 26 milioni di utenti unici mensili – afferma -, mettiamo a disposizione contenuti di qualità per comunità di appassionati, creati da un team di collaboratori esperti e pubblicati su siti web da noi interamente gestiti e controllati. Tra questi anche: Excite Europa e Better Deals“. Il team di Populis è composto da uno staff di 150 persone dalle nazionalità più disparate che lavorano nei nostri uffici in Italia e in Irlanda. Il loro lavoro consiste nel gestire al meglio il processo di produzione, diffusione e monetizzazione dei contenuti on demand.
Antonio Ascione, Massimiliano Canestro, Francesco Castagna e Rosangela Capasso sono i quattro soci di Sms Engineering, azienda che progetta e realizza sistemi informativi e soluzioni per l’innovazione e la qualità. Quando fondano la società, nel 1998, i primi tre sono studenti della Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli. Ad essi si aggiunge negli anni la Capasso, professoressa di matematica . Dodici anni fa la piccola società informatica, con sede al Parco San Paolo a Napoli, inizia la sua attività vendendo hardware e fornendo servizi di assistenza e formazione nel settore Ict. Oggi, nel 2010, vanta un fatturato da 1,5 milioni di euro, ventuno dipendenti e numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali come ad esempio premi assegnati da Microsoft, Cisco e Confindustria, e commesse e omncarchi da clienti di livello internazionale, fra cui l’Onu.
Nino Ragosta, classe ’75, inizia il suo viaggio nel mondo della programmazione all’età di 8 anni; a 18 inizia a collaborare con uno dei primi pionieristici Internet Provider e gli si aprono le strade del Web. Dopo una parentesi statunitense durata 7 anni dedicata allo sviluppo di un sistema per la pirotecnia digitale, concentra i suoi sforzi sulla crescita di Fantagazzetta.com (http://www.fantagazzetta.com/), portandolo ad essere oggi il primo sito indipendente di calcio e fantacalcio in Italia.
I dati censuari di settembre attestano a Fantagazzetta oltre 2 milioni di utenti unici mensili, oltre 80 milioni di pagine viste e oltre 550.000 iscritti al sito, numeri di tutto rispetto nel panorama italiano.
Campionidi innovazione sono anche i napoletani Antonio Scarpati e Adriana Scuotto. Il 24 settembre scorso sono proclamati vincitoridella terza edizione del Kublai Award 2011, premio per la creatività e l’innovazione sociale promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e Invitalia per Fund for Culture, un progetto che intende realizzare una piattaforma Web in grado di effettuare online la raccolta fondi per la realizzazione di iniziative culturali.

Pasquale Popolizio


Giornale numero: 186 - Pagina: 7