Una mostra su uno dei più grandi artisti del ’900, Joan Mirò è stata allestita a Cava de’ Tirreni nella sede de “Il Giardino Segreto del Marchese” nel borgo Scacciaventi, (Corso Umberto I, n. 77) dal titolo “Miró il poeta del colore”. L’esposizione pone l’accento sull’attività di illustratore di volumi e riviste culturali di questo artista a tutto tondo. I fogli, ben settanta, selezionati da Alef-Milano e tutti provenienti dalla Fondazione Miró e non da collezioni private, toccano temi molto diversi, a seconda della destinazione finale, ed evidenziano la fantasia e l’impegno dell’artista surrealista su fronti diversi. Alcuni pezzi sono marcatamente politici come Aidez l’Espagne tratta dai “Cahiers d’Art”, mentre un cospicuo numero di tavole si lega alla pubblicazione di “Derrière le Miroir”, rivista edita da Aimé Maeght. Le sue opere grafiche nascono per volumi pubblicati in edizioni a tiratura limitata – raccolte poetiche e riviste d’arte – in libero e intimo dialogo con i testi di autori a lui contemporanei, come Jacques Prévert, Paul Eluard e Tristan Tzara.
Joan Mirò i Ferrà, pittore, ceramista, disegnatore, incisore e scultore spagnolo, nasce a Barcellona il 20 Aprile 1893. Per i suoi lavori Mirò usa colori di forte impatto, rosso, blu, giallo e nero, realizzando opere sempre più astratte caratterizzate da tratti e linee di colori crudi e piatti che hanno lasciato il segno nella storia dell’arte.
L’anno prima di morire dipinge il quadro che sarebbe servito per celebrare la coppa del mondo di calcio tenuto in Spagna nel 1982.
In galleria
I colori di Mirò nel giardino segreto
– lunedì 10 ottobre 2011Postato in: Den
Giornale numero: 10 - Pagina: 59

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