Architetti

Qualità della progettazione: un progetto di legge bipartisan

Un testo che va incontro a due esigenze spesso richiamate dal Consiglio dell’Ordine: occasioni per i giovani e procedure snelle


Un’iniziativa che va incontro a un’esigenza più volte ribadita dagli architetti: ieri a Roma la presentazione di una proposta di legge per la promozione della qualita’ architettonica, sottoscritta da Ermete Realacci (Pd), Fabio Rampelli (Pdl) e Pierluigi Mantini (Udc) e da altri 138 parlamentari di maggioranza e opposizione. “Alcuni degli elementi fondanti della proposta di legge sull’architettura (quelli su concorrenza, innovazione, investimento sul futuro attraverso la valorizzazione dei giovani) – sostiene il presidente del Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, Leopoldo Freyrie – dovrebbero essere inseriti nel prossimo dl sviluppo: offrono infatti idee e proposte per sostenere, a costo zero, la crescita del nostro Paese”.
Una legge per la qualita’ e i concorsi in architettura, aggiunge Freyrie, “e’ un nostro storico progetto che risponde, innanzitutto, al principio che l’architettura non riguarda solo gli architetti o i costruttori ma, soprattutto, i cittadini. Siamo quindi grati agli onorevoli Realacci, Rampelli e Mantini per aver presentato alla Camera questa proposta, che prevede che le amministrazioni siano tenute a scegliere la realizzazione delle opere pubbliche attraverso concorsi di progettazione o di ide”.
Sul concorso per le opere pubbliche Freyrie ha sottolineato che, “pur non essendo uno strumento perfetto, e’ tuttavia l’unico sistema di mediazione tra amministratori, cittadini e architetti per scegliere il futuro delle citta’”.
Il presidFreyrie invita inoltre le amministrazioni a “snellire le procedure anche in questo settore adottando, ad esempio, le modalita’ on line che consentono concorsi agili e veloci”.
R. R.

Giornale numero: 189 - Pagina: 31