Invitalia: alla Regione il ramo campano. Tess, arriva Luigi Lucarelli

Si conclude il trasferimento della società regionale di Invitalia alla Regione Campania. La cessione delle quote è stata formalizzata ieri alla presenza del presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro e dell’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri. Giunge dunque a buon fine la lunga trattativa per la cessione, iniziata, ai sensi di legge, nel marzo del 2007. Operazioni analoghe sono state realizzate per tutte le altre società regionali di Invitalia che conclude la dismissione dell’arcipelago di partecipazioni ereditate dall’ex “Sviluppo Italia”. Un percorso per la cessione che in Campania ha visto periodi di stallo e numerosi rinvii ma un costante confronto con la Regione e con le organizzazioni sindacali. Il protocollo d’intesa, firmato il 20 febbraio del 2009, era rimasto per lungo tempo in stand-by. Poi, con la nuova Giunta l’accelerazione. Cinquantotto dipendenti di Sviluppo Italia Campania passano alla Regione, insieme alle attività relative alla fornitura di servizi per l’attuazione del titolo II° della legge 185 e per l’erogazione della relativa assistenza tecnica. La Regione avrà anche in comodato d’uso gratuito per venti anni i tre incubatori di imprese attualmente presenti sul territorio: Pozzuoli, Marcianise e Salerno. I restanti 28 lavoratori della società regionale resteranno all’interno del gruppo.
Arcuri firma inoltre con il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, un protocollo d’intesa per avviare uno studio del territorio in base al quale elaborare progetti per la rinascita integrata dell’economia. Infine c’è la Tess: il nuovo Consiglio d’amministrazione della società di sviluppo dell’area stabiese prevede, al posto dei tre funzionari regionali che sostiuiscono il bassoliniano Leopoldo Spedaliere, la nomina di Luigi Lucarelli, manager di area socialista. L’assemblea è chiamata a ratificare la nomina.

Giornale numero: 190 - Pagina: 35