Riforme, semplificazione, efficienza: parte il 46esimo congresso nazionale

I lavori si svolgono al Centro Lingotto di Torino. Stamani l’apertura con l’intervento del presidente Giancarlo Laurini


Una testimobnianza sul ruolo che le professioni liberali, tra cui il Notariato, hanno avuto nel processo di unificazione sociale, culturale e giuridica dell’Italia: è il filo conduttore dei lavori del 46° Congresso nazionale del Notariato “Unità d’Italia e tradizione notarile”, che si apre oggi a Torino e si terrà fino a sabato 15 ottobre al Centro Congressi Lingotto, nell’ambito delle Celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Nell’assise nazionale verrà ribadita “la disponibilità della categoria – come si legge in una nota – ad affiancare lo Stato nel processo di modernizzazione del Paese”. Oltre 1.500 i notai da tutta Italia che parteciperanno all’assemblea guidata da Giancarlo Laurini, presidente del Consiglio Nazionale del Notariato. Durante il congresso si articolerà – con i rappresentanti del mondo accademico, professionale, di Confindustria e Antitrust – il confronto sulla necessità di semplificazioni concrete per lo sviluppo del Paese e in particolare per i giovani. La discussione toccherà anche il tema delle riforme degli ordinamenti professionali. Il Notariato, inoltre, presenterà un pacchetto di proposte legislative per l’ammodernamento dell’ordinamento giuridico in materia di famiglia e successioni: ne discuterà con la magistratura, l’avvocatura e il ministero della Giustizia.
I lavori iniziano stamani alle ore 11. E’ previsto il discorso del presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Giancarlo Laurini e del Guardasigilli, Nitto Francesco Palma. Alle 15 interverrà Roberto Cota, presidente della Regione Piemonte. Seguiranno, fra gli altri, gli interventi di Gabriella Alemanno, direttore dell’Agenzia del Territorio, Attilio Befera, direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere, Carolina Fontecchia, direttore generale reggente dell’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili.