Il Convegno dei Giovani imprenditori
Lavori al via a Capri: E’ l’ora delle grandi riforme

Le imprese non allentano il pressing sul Governo. E non si scioglie il gelo tra il premier Silvio Berlusconi e gli industriali guidati da Emma Marcegaglia alla vigilia del Convegno dei Giovani imprenditori di viale dell’Astronomia, in programma oggi e domani a Capri.
Sul decreto sviluppo o sulla serie di misure di Palazzo Chigi, l’associazione datoriale esprimerà un giudizio quando vedrà la bozza. A chiarirlo è Marcegaglia, ricordando che “abbiamo fatto un manifesto dove abbiamo proposto delle cose, quindi ci aspettiamo e ci auguriamo di vedere riforme profonde nella bozza. Per il momento non le vediamo, però aspettiamo di vedere la bozza”.
Proprio due giorni fa gli industriali incassano un apprezzamento pubblico da parte del capo dello Stato Giorgio Napolitano con il richiamo all’importanza “propositiva” del loro manifesto. Pronti a un’ulteriore pressione gli under 40 di Confindustria. La strada per “uscire dalla crisi è ancora lunga” e “crescere è essenziale”, gridano il presidente dei Giovani industriali Jacopo Morelli e Mario Giustino, unico campano che lo affianca nella squadra di vertice. Bisogna mettere in campo politiche che la possano “stimolare”, ma “si continua a non voler compiere un passo in avanti significativo”, aggiungono. Se le “cose stanno così alziamo il volume: diamo voce al futuro”, dicono preesntando lo slogan dell’appuntamento caprese.
Il consueto convegno annuale, giunto quest’anno alla sua ventiseiesima edizione, quest’anno si presenta con una novità di peso, un fatto eccezionale: è la prima volta che nessun politico sarà sul palco a parlare, “né di maggioranza, né di opposizione”, come preannuncia Morelli. L’invito a loro rivolto è ad ascoltare. Al momento, ad aver confermato la presenza in platea è il ministro dell’Interno Roberto Maroni domattina quando interverrà il leader di Confindustria. Una scelta “rivoluzionaria”, come Morelli stesso la definisce, ma maturata alla luce delle “zero risposte” alle proposte già rivolte all’Esecutivo assieme agli appelli all’intera classe politica. Quindi, “zero politici”. Così i giovani di Confindustria tornano all’attacco con il loro manifestò per “costruire un’Italia nuova”, dando voce, come chiedono loro, “a quelle realtà che, in sottofondo, fanno impresa in modo nuovo e soprattutto parlano in modo nuovo”.


Alziamo il volume. Diamo voce al futuro

XXVI Convegno di Capri 21 e 22 ottobre 2011 | Grand Hotel Quisisana

venerdì 21 ottobre
ore 14.30 – Apertura dei lavori
Sebastiano Caffo presidente Comitato interregionale Giovani imprenditori
Mezzogiorno
Saluti di benvenuto
Giorgio Fiore presidente Confindustria Campania
ore 14.50
Alziamo il volume Diamo voce al futuro
Jacopo Morelli presidente Giovani
imprenditori Confindustria
ore 15.20
Scenario Italia: senza giovani
il Paese non può crescere
Giuseppe Roma direttore generale Censis
ore 15.40
Sistema Paese: vincoli e opportunità
Domenico Arcuri amministratore
delegato Invitalia
Andrea Battistoni direttore d’Orchestra
Sara Caminati Innovation Marketing
Elsa Fornero Università di Torino
Michele Pellizzari Università Bocconi
Tatiana Rizzante amministratore
delegato Reply
ore 16.40
Un mercato del lavoro per i giovani
Stefano Scarpetta deputy director Ocse
ore 17
Oltre i confini: è più semplice “diventare grandi”?
Martin Angioni country manager
Amazon Italia
Emanuele Baldacci Istat
Francesco Billari Università Bocconi
Federico Marchetti fondatore Yoox Group
Sergio Nava Giovani Talenti Radio 24
Stefano Scabbio presidente Manpower Italia
ore 18
Cara Italia… …o Italia cara?
Tommaso Nannicini Università Bocconi
Sergio Rizzo Corriere della Sera
Stefano Sacchi Università di Milano
Gian Antonio Stella editorialista
Modera i lavori Antonello Piroso

sabato 22 ottobre
ore 9.50 – Intervento
Carlo Barbagallo presidente Giovani
imprenditori Confindustria Campania
ore 10
Terapia d’urto per la crescita:
la forza dei giovani
Luca Paolazzi direttore Centro studi
Confindustria
ore 10.20
Non ci resta che crescere
Marco Arcelli direttore Up Stream Gas
Enel
Paolo Bertoluzzo amministratore
delegato Vodafone Italia
Emanuele Ferragina Università di Oxford
Daniele Franco direttore centrale Banca d’Italia
Roberto Napoletano direttore Sole 24 Ore
Roberto Nicastro direttore generale
Unicredit
Lucrezia Reichlin London Business
School