Il distretto industriale di Calitri a sostegno delle imprese che assumono. L’iniziativa è del Comune di Lacedonia, guidato dal sindaco Mario Rizzi. Con l’ok della Corte dei Conti, l’ente può dare seguito all’attività predisposta dal primo cittadino: concedere alle aziende la somma di 10 mila euro, a fondo perduto, in cambio di posti di lavoro. Non è il primo caso in Italia, è già successo a Sanremo, in questo caso il comune ligure aveva “promesso” 5 mila euro. Con l’ok della Corte dei Conti sulla scrivania, che recita in poche righe “Il Comune non avendo natura giuridica di impresa, può destinare risorse del proprio bilancio, frutto di avanzo di amministrazione, per incentivare forme di sviluppo e di impiego dei propri concittadini”. A Lacedonia il bilancio quadra, c’è un avanzo di trecentomila euro. “Vogliamo utilizzare questi fondi per l’occupazione . Non possiamo assumere direttamente, ma questa è una possibile via d’uscita. Quanto ai diecimila euro a fondo perduto in cambio di posti di lavoro, essi sono ora destinati a imprenditori dell’area del Calaggio”. Un segnale per favorire l’impiego di giovani di Lacedonia.
Calitri-Lacedonia
Dal Comune 10 mila euro alle aziende che assumono
Di Redazione il Denaro – martedì 25 ottobre 2011Postato in: Imprese&Mercati
Giornale numero: 198 - Pagina: 14

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Parere della Corte dei Conti nr. 254 del 10 Maggio 2011.
“…su analogo quesito già proposto dal Comune interpellante, si e’ espressa con DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITA (nr. 175/2011). Avendo l’ Ente DICHIARATO DI AVER ADOTTATO, IN ORDINE all’ oggetto della richiesta di parere, uno specifico REGOLAMENTO COMUNALE volto a costituire un fondo speciale per l’erogazione di contributi straordinari a favore di imprese e liberi professionisti impegnati ad effettuare nuove assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori disoccupati.”
Come già evidenziato nel primo intervento nel quesito inviato alla Corte dei Conti vi e’ espressamente ed implicitamente dichiarato che il Regolamento e’ stato adottato, mentre la Delibera del Consiglio Comunale nr. 19 del 30 giugno 2011 ha per oggetto il RINVIO per l’ approvazione del regolamento STESSO.
Che dire…
Continua il parere della CORTE DEI CONTI
“Nel merito, la questione sollevata dal Comune istante riguarderebbe, PER QUANTO E’ DATO COMPRENDERE DAI RIDOTTI TERMINI DEL QUESITO, la costituzione di un fondo speciale (da alimentare con l’ avanzo di amministrazione ) finalizzato all’ erogazione di contributi per l’ assunzione di giovani disoccupati.”
Si anche la CORTE DEI CONTI si arrende di fronte a un QUESITO RIDOTTO AI MINIMI TERMINI la quale deve supporre ed interpretare il quesito alimentato dall’ avanzo di amministrazione…Ma…
Continua il parere della CORTE DEI CONTI (questo passaggio e’ un po’ tecnico ma IMPORTANTE)
“… l’ avanzo di amministrazione coinciderebbe, generalmente,o con un duplice avanzo di cassa e di competenza o, al contrario, con un disavanzo di entrambi. Diversa ipotesi sarebbe, invece, quella in cui l’ Ente dovesse registrare un consistente AVANZO DI CASSA a fronte di un persistente SQUILIBRIO SIA DELLA GESTIONE DI COMPETENZA (saldo negativo tra accertamenti ed impegni) che della GESTIONE RESIDUI, giacché in tal caso , l’ AVANZO DI AMMINISTRAZIONE sarebbe SEMPLICEMENTE IL PRODOTTO DI UNA GESTIONE INEFFICIENTE dal lato della spesa, che tarda a drenare risorse e che, per questo, si rivelerebbe ancor più insidiosa per i futuri equilibri di bilancio.”
Delibera del Consiglio Comunale nr. 09 del 30 giugno 2011 –Approvazione rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010
AVANZO DI CASSA Euro 1.928.321,49
DISAVANZO DI COMPENTENZA Euro – 191.953,56 (MENO – SQUILIBRIO)
GESTIONE RESIDUI Euro – 1.337.867,84 (MENO)
Ma guardate un po’ calza a pennello su quanto espresso dalla CORTE DEI CONTI che certifica (in tale ipotesi) UNA GESTIONE INEFFICIENTE.
Continua il parere della Corte dei Conti che IN TALI IPOTESI
“…l’ applicazione dell’ avanzo risulterebbe contraria al principio di PRUDENZA e tale da mettere in FORSE L’ EQUILIBRIO DI BILANCIO …. Se, dunque, L’ AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E’ IMPRESCINDIBILMENTE DESTINATO ALLA SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E DELLA SANA E CORRETTA GESTIONE…Una risorsa di carattere straordinario come l’ AVANZO DI AMMINISTRAZIONE, legato ad esigenze di salvaguardia degli equilibri di bilancio ed alla sana e corretta gestione finanziaria dell’ Ente, FA SI CHE LA SUA ALLOCAZIONE IDEALE SIA IL FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI (cosi da non creare nuovo indebitamento) nonché la RIDUZIONE dello stock di DEBITO RESIDUO (eventualmente anche mediante ESTINZIONE ANTICIPATA DI PRESTITI)… Nei LIMITI PROSPETTATI, deve conclusivamente ritenersi comunque percorribile l’ ipotesi di un finanziamento di contributi a sostegno dell’ occupazione giovanile…. A CONDIZIONE CHE L’ IMPEGNO SIA DELIBERATO IN SEDE DI ASSESTAMENTO DEL BILANCIO, PREVIO ACCERTAMENTO DELL’ EFFETTIVA UTILITA’ ECONOMICA DELLA SPESA PER LA COMUNITA’ AMMINISTRATA E DELLA SUSSISTENZA DI RISORSE IDONEE AD ASSICURARE L’ EQUILIBRIO DI BILANCIO.”
Vista la situazione di Bilancio 2010 del ns. Ente,
Visto le considerazioni della Corte dei Conti,
chiedo :
questo e’ PARERE POSITIVO ? Ma quale parere hanno letto ?
Dove sono li sto’ ancora aspettando.