Stamani, presso la sede storica dell’Osservatorio Vesuviano a Ercolano, a partire dalle ore 10, si terrà la premiazione dei vincitori del concorso fotografico sul tema “Passeggiando tra i paesaggi vulcanici”, ultimo atto di una manifestazione organizzata dall’Osservatorio stesso e dalla Sigea (Società Italiana di Geologia Ambientale – Sezione Campania/Molise), finalizzata alla pubblicazione del calendario “OV 2012”.
Al concorso hanno partecipato 44 concorrenti, tra fotografi professionisti e semplici appassionati, con 124 fotografie scattate su vari vulcani del mondo. In maggioranza sono stati ritratti il Vesuvio e i vulcani siciliani, ma ci sono anche notevoli esempi da altre zone d’Italia, dalla Spagna, dall’Islanda, dalla Grecia, dall’Etiopia, dalle Isole del Capo Verde e dal Congo.
Per definire i vincitori è stato adottato un criterio che ha previsto una valutazione sia del contenuto estetico, sia del significato vulcanologico delle immagini in concorso.
Per questo motivo è stata scelta una giuria multidisciplinare composta da geologi, vulcanologi ed esperti di fotografia, con il compito di selezionare dodici scatti che potessero trasmettere le sensazioni e le emozioni suscitate da luoghi e paesaggi di ambientazione vulcanica, dove gli elementi geologici, i fenomeni vulcanici o le singole rocce, generano atmosfere uniche e trasferiscono un messaggio sulle forze che creano e modellano il territorio.
Le foto selezionate hanno raggiunto quest’obiettivo, ispirando le brevi note che, sul calendario, andranno a commento di ciascuna immagine, accompagnandoci mese per mese come “pillole” di vulcanologia.
La giuria, presieduta dal direttore dell’Osservatorio Vesuviano Marcello Martini, comprendeva anche il presidente della Sigea (Sezione Campania/Molise) Anna Improta, Ludovico Brancaccio, docente geomorfologo dell’Università “Federico II”, i vulcanologi Mauro Antonio Di Vito ed Enrica Marotta, dell’Osservatorio Vesuviano, il fotografo Luigi Innocenzi, dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (in sigla Ingv) di Roma, e la neuropsichiatra ed esperta di fotografia Germana De Leo.
Il calendario OV, pur non essendo in commercio, rappresenta ormai da anni un oggetto ricercato dai collezionisti di tutto il mondo, per il contenuto artistico e per le informazioni scientifiche che attraverso di esso vengono veicolate.
La manifestazione di premiazione delle dodici fotografie vincenti si terrà nel prestigioso salone Palmieri dell’Osservatorio Vesuviano che, vogliamo ricordarlo, è l’osservatorio vulcanologico più antico al mondo, essendo stato fondato nel 1841 per volere del Re delle Due Sicilie Ferdinando II di Borbone.
L’Osservatorio Vesuviano, oggi parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è un centro di eccellenza di livello internazionale per le ricerche vulcanologiche e un punto di riferimento per il Dipartimento di Protezione Civile, per la sua attività di monitoraggio 24 ore su 24 sui vulcani attivi dell’Italia meridionale.
*vulcanologo
Osservatorio vesuviano

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