Maratona di New York, si parla napoletano

56 atleti campani a Manhattan e un team di parlamentari per la raccolta fondi per il Centro Don Orione

NEW YORK. Maratona di New York 2011 anche per un gruppo agguerrito di 56 campani. Considerato uno dei piu’ spettacolari eventi sportivi al mondo, la Ing New York City Marathon quest’anno compie 42 anni, quanto i chilometri del suo percorso. A partecipare ci saranno quarantamila persone e l’Italia sembra sia la nazione con il piu’ alto numero di corridori, ben tremila. A questi si aggiunge il team campano quest’anno piu’ numeroso che mai, cinquantasei podisti. Tutte rappresentate le provincie: in testa Napoli con 33 atleti, un solo rappresentante per Benevento, Gabriele Iannella. Nel gruppo gli atleti irpini della polisportiva Podjgym di Avellino, Bruno Relmi e Sabino Basso già reduci dalla Maratona di New York 2010 con risultati di tutto rispetto.

La lista dei runner si allunga. A New York anche la squadra del Montecitorio Running Club (MRC), guidati dal vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi. La partecipazione dei parlamentari alla maratona di New York, consentira’ di raccogliere fondi a sostegno del Centro di Riabilitazione Don Orione di Ercolano (Napoli) e in particolare per il ‘Progetto Speciale Londra 2012 che ha l’obiettivo del completamento di impianti sportivi per ragazzi disabili mentali con il sogno di prendere parte ai Giochi Paralimpici del prossimo anno. Oltre a Lupi, saranno in gara a New York gli onorevoli del Pdl, Marcello Di Caterina, Enrico Costa, Valentino Valentini e Paolo Vella, i deputati Pd, Paolo Fadda, Roberta Pinotti, Sandro Gozi, Paola De Micheli e Lapo Pistelli, quelli dell’Idv Fabio Evangelisti, Augusto Di Stanislao e Ivan Rota e il senatore Pdl Filippo Saltamartini.

La maratona della Big Alle venne corsa la prima volta nel 1970 all’interno di Central Park. Gli atleti erano 127, la quota di partecipazione un dollaro contro i trecento di oggi. Cinquantacinque di loro raggiunsero il traguardo. Sette anni piu’ tardi, nel 1977, in occasione del bicentenario dell’Indipendenza americana, gli organizzatori ridisegnarono il percorso affinche’ si potessero attraversare i cinque quartieri di New York: Staten Island, (da dove, sul ponte di Verazzano, parte la corsa), Brooklyn, Queens, Bronx e Manhattan, per raggiungere il traguardo a Central Park. Al giro rivisitato furono aggiunte le categorie sedie a rotelle. handbike e atleti disabili. L’anno scorso calpestarono la finish line 47000 partecipanti tra professionisti e amatoriali il numero piu’ alto in assoluto nella storia della maratona nuiorchese. Il piu’ veloce dell’edizione 2010 e’ stato un esordiente, l’etiope Gebremariam e per le donne la keniana Kiplagat.

L’Italia negli anni si e’ aggiudicata alcune importanti maratone di New York, addirittura due edizioni consecutive (1984 e 1985) vinte dallo stesso atleta, Orlando Pizzolato. L’ultima nell’ormai lontanissimo 1996, da Giacomo Leone e in campo femminile, nel 1998, da Franca Fiacconi.

Filomena Troiano