La criminalità costa al Mezzogiorno il 20 per cento del prodotto interno lordo. E’ quanto emerge dall’analisi della Commissione antimafia, presieduta da Giuseppe Pisanu. “L’attività mafiosa nelle quattro regioni – Sicilia, Campania, Calabria e Puglia – è causa di un mancato sviluppo equivalente al 15-20 per cento del Pil delle stesse regioni”, afferma Pisanu. “Come abbiamo ampiamente documentato, gli investimenti e le speculazioni mafiose – precisa – giungono in ogni settore di attività del Mezzogiorno e si confondono sempre più con l’economia legale”.
Commissione antimafia
La criminalità costa al Sud il 20 per cento del Pil
Di Redazione il Denaro – martedì 8 novembre 2011Postato in: News

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