Lavoro & professione

Medici al voto, sfida tra Peperoni e Zuccarelli

Urne aperte alla Torretta il 19, 20 e 21 novembre: in lizza due sole liste ma secondo le nuove norme sono eleggibili tutti i medici iscritti


Medici al voto: al rinnovo il Consiglio direttivo di Napoli e provincia. Non ottiene l’effetto sperato il richiamo all’unità del presidente uscente Gabriele Peperoni. Se quest’ultimo affida a una conferenza stampa la presentazione della lista “Crescere insieme”, riassorbendo le donne e i giovani che si erano costituiti in un sodalizio autonomo, il suo concorrente alla presidenza Bruno Zuccarelli (vertice dell’Anaao, principale sindacato di categoria degli ospedalieri) affida invece a facebook la presentazione della lista (Scegli tu l’Ordine) e dei candidati anche se oggi al Royal alle ore 12 c’è la presentazione ufficiale.

LOTTA ALL’ULTIMO VOTO
Quel che è certo è che sarà una lotta all’ultimo voto. Le candidature in campo, da un lato e dall’altro, sono pesanti.
Se Peperoni conferma la nomination di Angelo Castaldo, proveniente dalla Fimmg, per il ruolo di vicepresidente, aggiungendo nel gruppo dei candidati Flora Beneduce, primario della Asl Napoli 3, Massimo De Bellis, vertice della Cisl medici, Antonio De Falco chirurgo del Loreto Mare e a capo della Cimo, con Maria Passaro, presidente della Società italiana giovani medici tra i revisori dei conti, raccogliendo candidature anche tra Snami e Sumai (specialistica ambulatoriale) dall’altro lato la lista è sostenuta non solo da quasi tutta la medicina generale napoletana (Fimmg, Simg e cooperative mediche con in campo Silvestro Scotti, vertice nazionale della continuità assistenziale, Gaetano Piccinocchi pilastro della Simg, Patrizia Iaccarino attiva in campo associativo alle cooperative mediche passando per lo Smi con Luigi De Lucia. In campo anche i rappresentanti dei distretti (c’è Gennaro Volpe, al vertice dell’Addis associazione di categoria), gli ospedalieri con l’Anaao (un nome per tutti Mario Muto), gli anestesisti rianimatori dell’Aaroi oltre che esponenti di spicco delle due Università napoletane (Raffaele Gimigliano, Mario Delfino e Carolina Ciacci).
E per i giovani c’è federspecializzandi con Pierino Di Silverio senza dimenticare l’Andi.
Si vota il 19, 20 e 21 novembre presso la sede dell’Ordine a via Torretta. A fare la differenza quest’anno le modalità di espressione delle preferenze. Per la prima volta, infatti, saranno valide anche le schede elettorali preferenze comprese da 1 a 15 laddove prima della sentenza della Consulta di due anni fa tutte quelle con più o meno di 15 sarebbero state annullate. Da qui l’esigenza di un controllo serrato (con videoriprese di voto e spoglio) per evitare brogli resi più semplici dalla possibilità di aggiungere nomi non votati).

A RISCHIO GLI OMONIMI
Fondamentale è anche inserire il nome e cognome sulle schede per evitare che la scheda sia annullata. Anche perchè per essere votati non è indispensabile essere candidati.
Anche il voto frazionato è valido e dunque ci saranno senza dubbio incroci di voti e teoricamente potrebbero essere eletti candidati di liste diverse oppure potranno ricevere preferenze anche medici dell’albo non candidati e non in lista in quanto in teoria tutti i medici sono eleggibili.
Un caos che potrà essere evitato solo con un attento monitoraggio e una accorta informazione ai votanti.
Cruciale potrebbe essere anche l’apporto degli odontoiatri che potrebbero far pendere l’ago della bilancia verso l’uno o l’altro dei candidati presidenti. Zuccarelli è l’unico ad avere esperienza per questa modalità nuova di espressione

I PROGRAMMI
Veniamo ai programmi: se Peperoni mette in cima alla lista la deontologia e l’etica professionale, la formazione, il precariato medico, il nodo della colpa professionale, l’eccesso di burocratizzazione , il rapporto con le altre professioni, la tematica ambientale e l’attenzione alle medicina non convenzionale dall’altro lato l’intenzione è di voltare letteralmente pagina nella politica dell’Ordine con una spinta all’innovazione che investe tutti i settori della professione in particolare l’utilizzo delle nuove tecnologie e delle nuove modalità di comunicazione e una politica attiva nell’interlocuzione con la parte istituzionale per mettere in campo proposte nel cantiere aperto della sanità campana.

Lista Costruire insieme il futuro
Consiglieri
• Gabriele Peperoni presidente uscente (capolista)
• Angelo Castaldo v.presidente uscente
• Flora Beneduce primario medicina Asl Na 3
• Gennaro Caiffa medico di famiglia Asl Na1
• Silvestro Canonico ordinario Aou S.u.n.
• Massimo De Bellis dir neurochirurgia Asl Na1
• Antonio De Falco chir. laparoscopica Loreto Mare
• Gennaro De Simone dirigente Cardarelli
• Raffaele Di Lorenzo pediatra di famiglia Asl Na2
• Ruggiero Giliberti direttore ortopedia Asl Na2
• Stefania Masone specializzanda Aou Federico II
• Mauro Muto direttore presidio Asl Na3
• Luigi Sodano medico specialista Asl Na1
• Angelontonio Stornaiuolo medico di medicina generale
• Giannamaria Vallefuoco pediatra di famiglia Asl Na2
Candidati revisori
• Maria Rosaria Giordano medico di base Asl Na1
• Andrea Montella medico specialista Asl Na2
• Maria Passaro Soc. italiana giovani medici
Candidato revisore supplente
• Genoveffa Di Matteo ginecologo lib. professionista

Lista SceglituOrdine
Candidati al Consiglio Direttivo Omeceo Napoli
• Bruno Zuccarelli (capolista)
• Domenico Adinolfi Fimmg
• Carolina Ciacci Università di Salerno
• Luigi De Lucia Smi
• Mario Delfino Univ. Federico II
• Pierino Di Silvestro Federspecializzandi
• Giuseppe Galano Aaroi
• Raffaele Gimigliano Sun
• Agnese Iovino direttore Afragola
• Santo monastra Anaao
• Mario Muto Anaao
• Gaetano Piccinocchi Simg
• Vincenzo Schiavo Fimmg
• Silvestro Scotti Fimmg
• Gennaro Volpe direttore Scmt Asl Na1 Centro
• Silvestro Scotti Fimmg
Candidati al Consiglio Revisori dei Conti
• Antonio De Rosa Anaao
• Fabio Lucchetti Fimmg
• Almerico Gino Forese Smi
• Patrizia Iaccarino Simet

Ettore Mautone


Giornale numero: 208 - Pagina: 18