La legge regionale sul turismo è pronta e martedì prossimo sarà approvata dalla giunta regionale della Campania. L’annuncio arriva a sorpresa ieri dall’assessore al ramo di Palazzo Santa Lucia, Giuseppe De Mita, da poco rientrato nella squadra di governo diretta da Stefano Caldoro. L’esponente dell’Udc stava già lavorando alla normativa quadro prima di uscire dall’esecutivo regionale. “Il disegno di legge, che è già stato oggetto di concertazione e di condivisione da parte delle associazioni e delle organizzazioni di categoria – spiega De Mita in una nota – passerà quindi all’esame della giunta regionale che dovrà licenziarlo. Successivamente avrà inizio il suo iter in consiglio regionale”. Consiglio che nel frattempo, proprio a causa dei malumori seguiti al ritorno dell’assessore, non è ancora riuscito ad approvare neppure in commissione il testo unico firmato dai consiglieri regionali Bianca D’Angelo (Pdl) e Gennaro Oliviero (Pse).
AZIENDE CON DE MITA
In virtù della concertazione preventiva realizzata a suo tempo, il testo di De Mita è quello al quale guardano con attenzione le imprese del settore. Che adesso auspicano tempi brevi per l’approvazione della legge anche se, visti i contrasti esistenti tra la maggioranza in consiglio e l’assessore regionale al Turismo, l’iter si preannuncia tutt’altro che agevole.
“Finalmente la legge condivisa con le categorie viene presentata”, dice il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Maurizio Maddaloni. “A questo punto auspichiamo un iter celere in consiglio regionale perché per troppi anni il settore turistico è stato penalizzato dalla mancanza di una legge adeguata a favore dello sviluppo e della governance dell’intero comparto”. Nel testo sono previsti incentivi sia per le imprese che per favorire l’occupazione.
LE ALTRE REAZIONI
Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania, esprime un giudizio severo. “Siamo fortemente in ritardo sulla riforma del turismo – dice – e questa situazione danneggia le nostre imprese a tutto vantaggio delle realtà di altre regioni italiane”. A detta di Schiavo “il settore è regolamentato da una legge vecchia di 30 anni e a questo punto c’è bisogno di un quadro normativo efficiente per competere alla pari con l’offerta turistica nazionale e straniera”.
Intravede prospettive di sviluppo Costanzo Iaccarino, presidente regionale di Federalberghi. “Con un nuovo quadro normativo di riferimento il settore può ripartire – dice – per cui è assolutamente necessario recuperare il tempo perduto e dare un segnale concreto alle imprese”. Giudizio condiviso da Ettore Cucari, massimo esponente regionale di Fiavet l’associazione degli agenti di viaggio. “Speriamo che l’approvazione della legge – è il suo pensiero – possa inaugurare una stagione di collaborazione e condivisione degli obiettivi comuni con l’attuale amministrazione e contiamo a breve di incontrare l’assessore”. Tutto dipende, adesso, dal clima che De Mita troverà in consiglio regionale.

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