Regione

Consiglio, al posto di Fabozzi entrerà Lucia Esposito

Sarà una donna, Lucia Esposito, a sostituire in Aula il consigliere regionale Enrico Fabozzi, oggi iscritto al gruppo misto ma eletto nel Pd e poi sospeso quando venne indagato un anno e mezzo fa (come i vertici del partito, il segretario Enzo Amendola e il capogruppo regionale, Peppe Russo hanno subito precisato in una nota). Il presidente della Commissione d’inchiesta sulla Hydrogest, nonchè componente della Commissione Anticamorra è finito in manette per opera dei carabinieri di Caserta con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Fabozzi, secondo l’accusa, in qualità di ex sindaco di Villa Literno (Caserta), avrebbe stretto un patto con il clan dei Casalesi, in particolare con il gruppo capeggiato dal boss Domenico Bidognetti, per procurarsi appoggi elettorali in cambio di appalti. Sono stati arrestati per lo stesso reato altre otto persone tra cui gli imprenditori Pasquale e Giuseppe Mastrominico, già coinvolti nell’inchiesta sul G8 dell’Aquila: si sarebbero aggiudicati tra l’altro un appalto illegale a Gragnano, la cittadina in provincia di Napoli di cui è sindaco Annarita Patriarca del Pdl, moglie del sindaco di San Cipriano d’Aversa, Enrico Martinelli, anche lui del Pdl. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse su richiesta dei pm Antonello Ardituro, Marco Del Gaudio ed Enrica Parascandolo, della Dda. Contestualmente agli arresti, la Guardia di finanza di Caserta ha effettuato un sequestro beni per 10 milioni, sottratti alla fazione Bidognetti del clan dei Casalesi, cui gli arrestati fornivano supporto esterno. Non appena sarà notificata all’Aula l’ordinanza della Procura, il Consiglio procederà alla surroga temporanea con il primo dei non eletti del Pd alle ultime
regionali: Lucia Esposito, che si fermò a 8.323 preferenze, a fronte delle 11.546 di Fabozzi.