Via libera al mutuo di 43 milioni di euro richiesto dal Comune di Napoli per la ricapitalizzazione di Asìa, la società partecipata che si occupa di igiene pubblica urbana in città. La Cassa depositi e prestiti ha, infatti, comunicato formalmente la concessione del prestito agli uffici dell’assessorato al Bilancio. L´operazione consentirà l’aumento di capitale della società, indispensabile per l’estensione della differenziata e per l’acquisto dei mezzi e delle attrezzature necessarie. “Con il bilancio di previsione 2011, approvato nel giugno scorso, l’amministrazione ha fatto il più grande sforzo possibile per concentrare nella ricapitalizzazione di Asia i limitati investimenti consentiti dal Patto di stabilità interno”. “La situazione di grande difficoltà finanziaria che stiamo attraversando – aggiunge l’assessore al Bilancio e alle Società partecipate, Riccardo Realfonzo – rende molto difficile il ricorso al sistema bancario e anche alla stessa Cassa depositi e prestiti che, già l’anno scorso aveva negato una serie di prestiti al Comune di Napoli e ad altri enti. Per ottenere questo risultato è stato necessario produrre una cospicua mole di documentazioni, soprattutto per mostrare alla Cassa l’ampiezza e la serietà dell´azione di risanamento delle casse comunali che è stata avviata con il bilancio di previsione 2011”.
Intanto, dopo che è andato deserta la gara per l’inceneritore di Napoli est, de Magistris ribadisce il suo no convinto a questo metodo per il trattamento dei rifiuti. “E’ possibile risolvere il problema senza dover realizzare mega discariche o inceneritori – dice – invito il neo ministro (Corrado Clini, ndr) a venire a Napoli e vedere come facciamo noi”. E ancora: “La gara è andata deserta e per me il problema non si pone piu, inoltre sarà difficile fare l’inceneritore senza il consenso del sindaco”. Posizione condannata dall’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano, secondo il quale “la vicenda rifiuti in Campania si risolve facendo in modo che i sì e la disponibilità vincano contro i no. C’è da parte nostra – aggiunge Romano – un grande rispetto per le posizioni di tutti, del governo e degli enti locali, ma l’Ue ci chiede tre cose a cui occorre dare risposta con i fatti: certezza dei tempi per le gare dei termovalorizzatori, aumento sensibile della raccolta differenziata, apertura immediata delle discariche per far fronte al periodo intermedio”.
Comune di Napoli
Mutuo da 43 milioni per Asìa Il sindaco: Niente inceneritore
Di Enzo Senatore – giovedì 24 novembre 2011Postato in: Politica&Istituzioni
Enzo Senatore
Giornale numero: 220 - Pagina: 29

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