Sarà siglato domani a Parigi l’accodo tra Unesco e Ministero dei Beni culturali per il rilancio di Pompei. Incontri con esperti che affiancheranno il Mibac per la realizzazione del “Programma urgente e straordinario per Pompei”; ricerca di sponsor privati nazionali ed internazionali che investano per la realizzazione del piano; tavoli tra gli sponsor e il ministero; istruzione degli sponsor sulle normative europee e nazionali per partecipare a bandi di gara, selezioni, offerte e e approfondimenti sul tipo di ritorno di immagine. Sono questi, spiega l’ambasciatore Francesco Caruso, consigliere Speciale Unesco con delega ai problemi culturali, “i servizi che l’agenzia Onu offrirà al Mibac a fronte dei 140 mila euro” che riceverà dal dicastero di via del Collegio Romano. Risorse e servizi che rientrano nella Convenzione che sarà firmata domani e a cui prenderanno parte fra gli altri l’Ambasciatore Caruso e un rapprsentante del Mibac. Nell’alveo della stessa iniziativa si siglerà, inoltre, la lettera di intenti per favorire gli investimenti nell’area archeologica vesuviana tra Regione Campania, Unione Industriali di Napoli e Associazione costruttori di Napoli alla presenza del presidente della Regione Stefano Caldoro. Lettera di intenti e quindi di collaborazione nella quale non si esclude, fa sapere l’entourage del numero uno della Campania, che possa avere un ruolo anche l’Unesco.
Governo
Piano per Pompei, domani l’intesa Mibac-Unesco
Di Redazione il Denaro – lunedì 28 novembre 2011Postato in: News

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