Approvata in Consiglio comunale la manovra di assestamento del Bilancio. La manovra prevede un aumento delle entrate con un saldo positivo di 1,7 milioni di euro, in particolare grazie ad un incremento derivante dall’Ici (3,1 milioni), dalle contravvenzioni al codice della strada (3 milioni) e dalla Tarsu (600mila euro). Diminuiscono invece le entrate derivanti dal condono edilizio (2,4 milioni) e dall’addizionale Irpef (2 milioni): fattori legati alla crisi economica generale, nazionale e internazionale, con conseguente abbassamento del reddito dei cittadini napoletani. Per quanto riguarda le entrate vincolate a specifici interventi si segnala il trasferimento di fondi del commissario di governo per la bonifica di Bagnoli e Napoli Orientale per 50 milioni di euro. Nessun ulteriore taglio di spesa per i servizi comunali è stato operato rispetto al bilancio previsionale approvato nel luglio scorso. Vi sono, invece, maggiori stanziamenti, in particolare a favore dei minori e delle famiglie in condizioni economiche disagiate con un finanziamento per i rimborsi della tassa sui rifiuti (Tarsu). Si registrano anche piu’ contenuti incrementi degli stanziamenti per le manutenzioni del verde pubblico e delle fognature, nonché per la realizzazione di eventi per le festività natalizie. “Con gli ulteriori stanziamenti a favore dei minori e per i rimborsi della Tarsu per le famiglie in condizioni economiche disagiate – afferma l’assessore Riccardo Realfonzo – la spesa sociale del Comune di Napoli registra un lieve incremento rispetto al 2010, passando da 105 a 106 milioni di euro. Può sembrare una cosa da poco ma in realtà è un segno politico di rilievo, considerati i tagli per oltre 150 milioni di euro tra trasferimenti statali e regionali. Nonostante i tagli manteniamo ed anzi aumentiamo un po’ i livelli di spesa sociale”. La spesa corrente complessiva passa da 1 miliardo e 554 milioni del 2010 a 1 miliardo e 407 milioni del 2011. Le riduzioni di spesa coinvolgono tutti i settori della macchina amministrativa e delle società partecipate. “I costi di personale di staff e per i dirigenti a tempo determinato – aggiunge Realfonzo – si sono ridotti di ben 6 milioni rispetto al 2010. A questo dato si aggiunge l’azzeramento della spesa per le consulenze esterne”. Particolarmente significativi – si sottolinea – sono anche i primi risparmi derivanti dal contenimento dei costi delle società partecipate in particolare attraverso la riduzione dei compensi degli amministratori e per i primi effetti della delibera n.784 del 30 giugno 2010 che hanno comportato un risparmio complessivo di circa 10 milioni. Riconosciuti debiti fuori bilancio per l’ultimo bimestre per un importo pari a 5,3 milioni. Nei primi dieci mesi dell’anno il volume dei debiti fuori bilancio è pari a 29 milioni contro i 37 del 2010. Si guarda ora il bilancio di previsione 2012 finalizzato al risanamento dei conti e alla riorganizzazione del comune.
I numeri della manovra
• Aumento delle entrate: saldo positivo di 1,7 milioni
• Gettito Ici: 3,1 milioni
• Multe e contravvenzioni: 3 milioni
• Tarsu: 300 mila euro
• Condono edilizio: 2,4 milioni
• Addizionale comunale Irpef: 2 milioni
Alla bonifica di Bagnoli e a Napoli Orientale vanno 50 milioni di euro
La spesa sociale sale da 105 a 106 milioni di euro
La spesa corrente complessiva si riduce di 147 milioni

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