RIPRESA
Summit per Benfil e Tessival al ministero dello Sviluppo
Si tiene domani un tavolo al ministero per la crisi di Benfil e Tessival, aziende tessili localizzate nell’area di Airola in provincia di Benevento.. La convocazione arriva da Giampietro Castano, responsabile dell’unità Gestione vertenze del dicastero guidato da Corrado Passera. Obiettivo della riunione è scongiurare le lettere di licenziamento che, come fanno sapere i sindacati, potrebbero partire già da mercoledì 7 dicembre. All’appuntamento partecipa, tra gli altri, anche la Provincia di Benevento e i delegati di Cgil, Cisl e Uil. Aniello Cimitile, presidente della Provincia di Benevento, auspica che nel corso della riunione romana si possa approfondire il tema degli ammortizzatori sociali e contestualmente riavviare il discorso sulla progettazione della reindustrializzazione dell’area di crisi complessa di Airola. Il presidente infine chiede “a tutte le parti coinvolte di mantenere vivo lo spirito di collaborazione”.
Albatros – Cassa integrazione in deroga: per l’Albatros di Solofra, storica conceria in difficoltà dal 2009, arriva l’autorizzazione regionale all’erogazione di circa 1 milione e 277 mila euro per la copertura di 126 lavoratori, di cui 7 in cassa in deroga dal 14 ottobre 2011 al 31 dicembre 2011, e 119 dal primo luglio 2011 al 31 dicembre 2011, secondo accordo istituzionale del 7 novembre 2011. Una boccata d’ossigeno per gli operai che da mesi erano senza stipendio e che per questo avevano più volte alzato i toni della protesta portandosi anche davanti la sede prefettizia. Come da decreto dirigenziale, l’Inps è autorizzate ad erogare la indennità di cig in deroga ad altre 35 aziende delle province di Avellino e Benevento.
Ex consorzi rifiuti – Ancora in alto mare la vertenza dei lavoratori ex consorzi del Bn1. Il 54 operai distribuiti, secondo gli accordi del piano regionale, nel Comune di Benevento per implementare il servizio di raccolta differenziata, sono stati ieri per il terzo giorno consecutivo riuniti nella sede comunale dove sono stati ricevuti dall’assessore all’ambiente Gino Abbate. I lavoratori chiedono che gli enti locali sanniti diano corso all’accordo siglato a Palazzo Santa Lucia. In quella sede, i Comuni della provincia di Benevento si sono impegnati ad assumere gli operai. Da più di un mese, però, nessun passo avanti.
CRISI
Vertenza Irisbus, nuovo tavolo a Roma
Nuova tappa capitolina per la vertenza madre d’Irpinia. La Irisbus di Flumeri torna domani, 7 dicembre, sul tavolo convocato dal ministero per lo Sviluppo economico. Un incontro con i sindacati dei metalmeccanici annunciato dallo stesso segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, che dichiara di aver sollecitato il ministro Corrado Passera “ad aprire una trattativa per salvaguardare il futuro dei 700 lavoratori diretti, più i 300 dell’indotto sui quali grava la cessione dello stabilimento della Valle Ufita che fabbrica pullman”. Anche i lavoratori dello stabilimento di Valle Ufita saranno a Roma per presidiare il ministero dell’Attività produttive e successivamente il ministero del Lavoro. “Al ministero delle Attività produttive – afferma in una nota il Comitato della Resistenza Operaia – chiederemo l’attivazione del Piano Nazionale Bus e di conseguenza la non chiusura dello stabilimento”.
Alenia – Via libera da parte degli operai all’accordo di ristrutturazione. Su 4.396 persone si sono recati allle urne 2884 lavoratori. I consensi sono stati 1.436, i dissensi 1392., 55 le schede tra bianche e nulle. Tutte i quattro stabilimenti cioè quello di Casoria, Capodichino, Pomigliano e Napoli hanno risposto al voto, anche se con percentuali ed esiti diversi. Risultato inaspettati a Casoria e soprattutto a Nola dove, la vittoria dei no ha rappresentato davvero una sorpresa. La linea degli operai campani segue quindi quella che si è riscontrata su tutto il territorio italiano. A Pomigliano,invece , i si sono stati 858 i no 599.
Mazzone – I lavoratori della società di trasporti ex Mazzone sono in assemblea permaente presso la sede dell’assessorato ai trasporti della Provincia di Benevento. Da ieri mattina, infatti, i lavoratori hanno occupato l’assessorato ed hanno trascorso la notte lì. La protesta proseguirà fino a quando non ci saranno risposte da parte dell’Azienda Sellitto rispetto alla loro prospettiva lavorativa. Da tempo, infatti, i dipendenti non percepiscono lo stipendio e, soprattutto, non è in vista alcun piano di rilancio dell’azienda. Allo stesso tempo, secondo i sidacati, è il momento di agire anche per promuovere l’adozione di “ammortizzatori sociali come la cassa integrazione per cercare di sbloccare la vertenza e aiutare i lavoratori in questo momento difficile”.

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