Una guida pratica per orientarsi nei rapporti con il fisco. Si diffondono le modalità on-line per molti adempimenti: dalla segnalazione di un indirizzo per la notifica degli atti ai test sul funzionamento del nuovo redditometro
Debutta in rete il modello per comunicare i dati del domicilio e ricevere la notifica degli atti del Fisco
In linea il nuovo modello che i contribuenti possono utilizzare per indicare un indirizzo, diverso da quello del proprio domicilio fiscale, presso cui ricevere la notifica degli atti del Fisco. La nuova comunicazione recepisce le ultime disposizioni inserite nel Dpr 600/73, viaggia sia per posta sia via web e il suo uso diventerà obbligatorio a partire dal 2 gennaio prossimo. Nel frattempo, per diffondere questa novità tra i contribuenti e consentire loro di prendere dimestichezza con la nuova procedura, la comunicazione è disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it.
Detrazione Irpef 36%, eliminata la comunicazione di inizio lavori . Ecco i documenti da conservare
Chi si avvale della detrazione Irpef del 36%, non è più obbligato a inviare con raccomandata la comunicazione di inizio lavori al Centro operativo dell’Agenzia delle Entrate di Pescara, ma deve ricordarsi di conservare ed esibire a richiesta degli uffici alcuni specifici documenti indicati nel provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 3 novembre scorso. Il contribuente dovràpertanto inserire i dati relativi all’immobile direttamente nella dichiarazione dei redditi. E’ previsto, tuttavia, l’invio della comunicazione preventiva di inizio lavori all’Azienda sanitaria locale, quando obbligatorio.
Nuovo redditometro, parte la sperimentazione . “ReddiTest” online per categorie, ordini e sindacati
E’ online “ReddiTest”, il software dell’Agenzia delle Entrate per sperimentare concretamente, in maniera dialogata con le associazioni di categoria, gli ordini professionali e le organizzazioni sindacali, il funzionamento del nuovo redditometro e la sua capacità di fotografare le incongruenze tra le spese sostenute e il reddito dichiarato dalle famiglie italiane. Il software resterà online sul sito www.agenziaentrate.gov.it, fino alla conclusione della fase di test, prevista per la fine di febbraio, e punta a migliorare l’attendibilità della “foto di famiglia” che sarà scattata dal nuovo strumento, e dal relativo programma, una volta a regime.
Beni dell’impresa concessi a soci o familiari. Pronta la comunicazione ad hoc da inviare all’Agenzia
Via libera alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati anagrafici dei familiari dell’imprenditore o dei soci che hanno in godimento beni dell’impresa o che effettuano qualsiasi forma di finanziamento o capitalizzazione nei confronti della società concedente nonché gli elementi identificativi dei beni. Il termine per la trasmissione delle comunicazioni è fissato al 31 marzo dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta in cui i beni sono concessi in godimento. I contribuenti tenuti all’invio della comunicazione devono utilizzare ilservizio telematico Entratel o Fisconline.
Contratti di leasing, locazione e noleggio di beni mobili. La comunicazione ad hoc include anche lo Spesometro
Il canale dedicato alle società che esercitano attività di leasing, per comunicare all’Anagrafe tributaria i dati relativi ai contratti, va utilizzato anche per inviare la comunicazione di tutte le operazioni rilevanti Iva superiori alle soglie previste dall’art.21 del Dl 78 del 2010 (cd. Spesometro). Questa la novità introdotta dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, del 21 novembre scorso, che estende, inoltre, l’obbligo di comunicazione all’Anagrafe tributaria anche agli operatori commerciali che svolgono attività di locazione e/o di noleggio di beni mobili quali autovetture, caravan e altri veicoli, unità da diporto e aeromobili. Per permettere agli operatori di adeguarsi alle modifiche previste dal provvedimento, slitta al 31 gennaio 2012 il termine per comunicare i dati relativi agli anni 2009 e 2010.
Il credito d’imposta per la ricerca trova le istruzioni operative. Via libera per tutte le imprese, anche per i progetti già avviati
Credito d’imposta ad ampio raggio per le imprese che investono in progetti di ricercarealizzati da Università o da Enti di ricerca. Possono, infatti, accedere al credito tutte leimprese, anche quelle costituite dopo l’entrata in vigore del decreto sviluppo, le stabiliorganizzazioni e gli enti non commerciali, e sono agevolabili la ricerca fondamentale, laricerca industriale e lo sviluppo sperimentale, con la sola esclusione della ricercainterna.Sono questi alcuni dei chiarimenti forniti dalla circolare n.51/E del 28 novembre scorso che forniscele istruzioni operative per le aziende che decidono di fruire del credito d’imposta,istituito dal Dl 70 del 2011, per il finanziamento di progetti di ricerca da realizzare conUniversità ed Enti pubblici di ricerca.
Esenzione dalle tasse per auto e moto d’epoca. Niente iscrizione all’ASI o alla FMI per i veicoli ultraventennali
Con la risoluzione 112/E del 29 novembre scorso, l’Agenzia delle Entrate scioglie i dubbi di uncontribuente sardo sulla relazione tra l’iscrizione ai club e la possibilità di usufruiredell’esenzione per i veicoli ultraventennali di particolare interesse storico ecollezionistico.
In particolare, l’Agenzia chiarisce che i veicoli che possono usufruire dell’esenzione dalpagamento delle tasse automobilistiche sono quelli specificatamente individuatidall’ASI e dalla FMI con apposite determinazioni, ma non è richiesta l’iscrizione aquesti club per poter godere delle agevolazioni.Se il veicolo non è ricompreso nelle apposite determinazioni stilate dall’ASI o dallaFMI, il proprietario può documentare il “particolare interesse storico e collezionistico”con un’attestazione che venga rilasciata dagli stessi enti.
Organismi di mediazione dei Consigli forensi. Il trattamento fiscale di proventi e contributi
I proventi conseguiti dagli organismi di mediazione istituiti dai consigli degli ordinidegli avvocati, sia che costituiscano dipartimenti degli stessi consigli, sia che siconfigurino come enti autonomi, sono sempre fiscalmente rilevanti ai fini Iva e Ires.I contributi erogati all’organismo, quando questo è costituito come dipartimento delconsiglio dell’ordine, rappresentano invece soltanto movimentazioni di denaronell’ambito dello stesso soggetto. Sono questi i chiarimenti riportati dalla risoluzione 113/E del 29 novembre scorso dell’Agenziadelle Entrate.
Riduzione degli acconti per Irpef, cedolare e minimi. Istituiti i codici tributo
Istituiti i codici tributo, riportati nella Risoluzione 117/E del 30 novembre scorso, per recuperare in F24 l’eventuale eccedenza di versamento derivante dal differimento del pagamento di 17 punti percentuali degli acconti dell’Irpef e dell’imposta sostitutiva per contribuenti “minimi” e cedolare secca dovuti per il periodo d’imposta 2011. Il rinvio, come previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2011, riguarda l’acconto dell’Irpef ma si applica anche al versamento dell’acconto della seconda o unica rata della “cedolare secca” sugli affitti e dell’imposta sostitutiva dovuta da coloro che hanno adottato il cosiddetto regime dei “minimi”.
I nuovi codici tributo, come spiega il documento di prassi, potranno essere utilizzati da tutti i contribuenti che hanno già provveduto a versare l’acconto nella misura ordinaria, antecedentemente alla pubblicazione del decreto, e che potranno in questo modo usufruire d’un credito d’imposta apposito da utilizzare come compensazione con il modello F24, pari alla differenza pagata in eccesso.
Nel dettaglio, segue l’elenco dei codici tributo:
• 1797 denominato “CONTRIBUENTI MINIMI – utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’art. 1, c. 3, DPCM 21/11/2011”;
• 1844 denominato “CEDOLARE SECCA- utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’art. 1, c. 3, DPCM 21/11/2011”;
• si ridenomina, inoltre, il codice tributo 4035, già istituito con Risoluzione n. 234/E del 15 dicembre 2009, denominato “IRPEF- utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’art. 1, c. 3, DPCM 21/11/2011”

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