Alfano-Gma

Napoli prende luce

Prende luce il centro storico di Napoli. Sono curati con il supporto del gruppo Alfano e di Gma, ovvero l’imprenditore Angelo Punzi che ha prodotto il documentario di Antonio Manco sulla rassegna, gli addobbi e le luci della terza edizione di Luminaria, open air exhibition.
Tagio del nastro oggi, alle 19,30, per il percorso luminoso che da piazza del Gesù passando per San Sebastiano, con piccole incursioni su via Tribunali, giunge lungo l’asse del decumano centrale a Piazza San Domenico, percorso accessibile quest’anno anche ai non vedenti e agli ipovedenti, accompagnati gratuitamente da guide. Artefice del progetto Simona Perchiazzi che, nonostante i tempi, è riuscita a realizzare la terza edizione di Luminaria – open air exhibition proprio lì dove l’ha sempre immaginata, nel cuore del centro antico, con il sostegno e il patrocinio della Curia, della Sovrintendenza, del Comune (assessore Antonella Di Nocera), della Regione (assessore Giuseppe De Mita) e con il supporto del gruppo Alfano (azienda che a Frattamaggiore ha realizzato il primo progetto italiano di videosorveglianza e illuminazione avanzati investendo mln di euro senza costi per i Comuni interamente rimborsati dalla gestione economica del servizio) e Gma.
In piazza artisti napoletani, romani, beneventani come la Farina, la Franco, Iabo, Rizzuto, la Molinari entusiasti di riscrivere e raccontare di questa città. Sarà Gennaro Regina a dare il via, con “Mutazioni” una proiezione sulla facciata dell’ enigmatica chiesa del Gesù: “E’ stata per me una nuova esperienza: è la prima volta che realizzo un’installazione di questo tipo e per me, pittore è stata un’avventura sensoriale molto particolare.
La rifarei”. La proiezione sarà ripetuta domani 10 dicembre. Anche il teatro darà il suo contributo: oggi in piazza San Domenico con lo spettacolo Lingue di Fuoco di LiberaScena Ensamble, il 29 nel tunnel borbonico con Luci dal sottosuolo, un testo di Massimo Andrei interpretato da Antonella Romano e lo spettacolo ideato appositamente per Luminaria dal teatro Kostja.

Rita Felerico


Giornale numero: 231 - Pagina: 11