Confindustria Napoli

Nubi su Palazzo Partanna: i dolori del giovane Graziano

Una puntigliosa querelle con la casa madre mette a repentaglio la permanenza del presidente alla guida degli imprenditori partenopei. Fissato al 13 dicembre il responso al ricorso del socio Antonio Palumbo


Che cosa sta accadendo in Confindustria Napoli? I rumori coprono i rumori e la prossima riunione di Giunta, in pratica il parlamentino dell’associazione – un centinaio di persone rappresentative dei diversi settori – si annuncia incandescente.
Nella settimana che precederà il Natale – martedì 13 per la precisione – si saprà se il presidente Paolo Graziano potrà continuare o meno a guidare il consesso industriale dal momento che una puntigliosa querelle con la casa madre ne mette a repentaglio la permanenza.
Su ricorso di un associato – Antonio Palumbo, titolare di un importante cantiere navale – Confindustria Roma rimprovera a Graziano di non aver seguito l’iter procedurale per la conferma della sua elezione così come prevedono le regole interne al palazzo.
Un ancora più ingarbugliato carteggio mette a confronto l’operato dei probiviri nazionali con il comportamento di quelli locali in una girandola di azioni e omissioni – naturalmente presunte – che ha minato il rapporto di fiducia tra le parti in gioco.
La patata bollente è nelle mani del vice presidente vicario di Napoli Sergio Maione, albergatore di alto livello, che dovrà riannodare i fili strappati e recuperare, sulla base di atti conseguenti, almeno una parvenza di buone relazioni.
Per fare questo, la Giunta dovrà sanare le manchevolezze rilevate da Roma portando a convalida l’elezione di Graziano e provvedendo a nominare un direttore generale essendo considerata anomala la posizione dell’attuale facente funzioni Gabriele Manzo.
Ad attenuare il rischio di sempre possibili cattive sorprese interverrà il voto palese che dovrebbe almeno in parte disinnescare la carica polemica che da qualche tempo si avverte tra le mura di Palazzo Partanna ed evitare così le estreme conseguenze.
Comunque, in assenza di risposte adeguate “lo scrivente collegio – si legge nella missiva confindustriale – procederà a dichiarare l’annullamento della stessa (designazione/elezione) e la necessaria ripetizione dell’iter di rinnovo della Presidenza associativa”.Dopo l’elezione contrastata del nuovo presidente del gruppo Piccola, Paolo Bencivenga, la cui candidatura è stata sollecitata e ostacolata a giorni alterni, si prepara una nuova onda da cavalcare mentre il cielo della Coppa America si riempie di nubi.

Giornale numero: 231 - Pagina: 11