RIPRESA
Dipendenti ex Consorzi:in 54 al Comune di Benevento
Una buona notizia per i lavoratore degli ex Consorzi di Benevento. Sembrerebbe confermata l’eventuale ridistribuzione delle 54 unità destinate al Comune di Benevento. Si attendono dunque novità al riguardo dai rispettivi assessorati di Provincia e Comune di Benevento. Si è conclusa così un vertice a Palazzo Mosti sulla vicenda degli ex operai consorzi Bn1. Oltre alla ridistribuzione, resta da definire anche quando verranno stanziati i fondi regionali (2milioni e 300mila euro) per far partire a tutti gli effetti il progetto: si attende l’iscrizione al Burc e lunedì, in occasione di un incontro a Napoli, potrebbe esserci una svolta. Nell’attesa che si decida del loro destino, i lavoratori hanno scritto al sindaco di Benevento Fausto Pepe ed al presidente della Provincia Aniello Cimitile, dichiarando la loro posizione al riguardo: “La nostra condizione economica e psicologica – si legge nella nota – è diventata insostenibile dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato. Il progetto regionale resta l’ultima e unica speranza per guadagnare del denaro dopo 18mesi senza stipendio o Cassa Integrazione. Per questo imploriamo di non negarci questa unica possibilità per continuare a sopravvivere. Se salta il progetto, con tutti i debiti che già ci opprimono, lo spettro della catastrofe finale diventa realtà”.
Cmr (centro medico riabilitativo di sant’agata dei goti) – A rischio la struttura sanitaria Natale non sarà particolarmente felice per il Centro Medico Riabilitativo di Sant’Agata de’ Goti. Infatti da una nota a firma del direttore sanitario, Salvatore Marotta e dell’amministratore delegato, Michele Galietta, è emerso che entro il prossimo 14 dicembre bisognerà decidere delle sorti del Centro, poiché si rischia di dover interrompere l’assistenza medica. Sembra, infatti, che non ci siano neanche più i soldi per pagare le utenze necessarie all’assistenza quotidiana dei malati attualmente ricoverati. Il Centro Erre è tra le strutture convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale più accreditate del Sannio, che da anni ormai, offre servizi di diagnostica, ma soprattutto di riabilitazione, ai pazienti.
Edilizia - Crisi del settore, Benevento pronta a ricominciare Si terrà il 12 dicembre a Benevento, nella sede Provinciale Feneal Uil, un appuntamento per dare il via ad un percorso di un territorio pronto a ricominciare. “Benevento Riparte” e lo rifà dall’edilizia, settore fondamentale per la crescita economica e non solo di una città e di tutta la regione. L’obiettivo dell’incontro è quello di approfondire i temi centrali intorno ai quali potrebbe svilupparsi la rivalutazione di una zona troppo importante per essere dimenticata, e che anzi ha dato già un segnale di cambiamento. Infrastrutture, edilizia, e turismo, per arrivare alla consacrazione e alla rinascita di Benevento. L’obiettivo è di promuovere incontri che vedano coinvolte le parti sociali e quelle politiche (Regione, Provincia e Comune).
CRISI
Tess, lavoratori in agitazione: in arrivo tre giorni di sciopero
I lavoratori Tess continuano lo stato di agitazione e proclamano tre giorni di sciopero. Al centro della protesta il perdurare della grave crisi finanziaria della società partecipata dalla Regione Campania. I lavoratori si sono riuniti in assemblea straordinaria e hanno indetto uno sciopero di tre giorni, da lunedì 12 a mercoledì 14 dicembre dalle ore 10,30 alle ore 17,30, garantendo dalle 8,30 alle 10,30 il regolare funzionamento delle attività societarie. Durante lo sciopero saranno poste in essere azioni di protesta presso le sedi istituzionali deputate alla risoluzione della crisi. Sul piazzale antistante il palazzo dell’ente regionale hanno addobbato un albero di Natale con le “palle” – ossia le balle – “che hanno collezionato in oltre un anno e mezzo di proteste per il progressivo aggravarsi della crisi societaria: rilancio del ruolo della società di sviluppo, attuazione della delibera di Giunta Regionale 766/10, pagamento di tutti i decreti per i progetti conclusi e rendicontati, confluenza in un’unica agenzia regionale di sviluppo, rilancio del Contratto d’Area e così via”. “L’accordo sottoscritto lo scorso 2 dicembre – spiegano i sindacati – sull’area torrese-stabiese tra le parti sociali e l’Assessore Nappi, benché riconosca il ruolo di Tess nelle azioni di rilancio non dà alcuna risposta soddisfacente”.
Ferrovie dello stato – Protesta degli addetti ai notturni contro i licenziamenti Giornata di protesta per i lavoratori dei wagon lits contro la decisione di licenziare gli addetti al servizio dei treni notturni. Un gruppo di manifestanti ha bloccato la circolazione dei treni, con notevoli disagi per i viaggiatori.
I manifestanti lavorano per la società che gestisce servizi nel settore dei vagoni letto e ristorante. Proteste anche a Messina e a Roma dove i lavoratori hanno presidiato piazza della Croce Rossa, dove si trovano le sedi delle Ferrovie dello Stato e del ministero dei Trasporti. L’11 dicembre entra in vigore il nuovo orario delle Fs con la riduzione dei collegamenti notturni e “spezza in due l’Italia obbligando le persone a usare i Frecciarossa al doppio del prezzo”.
Fiat – Pomigliano, camper della Fiom davanti al sito: eletta prima rsa
È stata nominata la prima rsa di Fabbrica Italia Pomigliano, la newco Fiat: si tratta di Fernando Giustino, delegato della Uilm, il cui segretario regionale, Crescenzo Auriemma, ha comunicato all’azienda la propria rsa nel corso di un incontro avvenuto a Pomigliano d’Arco. Nelle prossime ore dovrebbero seguire le nomine da parte di Fim, Fismic e Ugl. Intanto, un camper della Fiom sta sostando davanti ai cancelli dello stabilimento per incontrare i lavoratori e “tornare a parlare con loro visto lo stato di cassa integrazione. Vogliamo spiegare che per noi non è una festa – sottolinea Mimmo Loffredo, del circolo Prc Fiat auto, ed iscritto Fiom – come finora sono stati pochissimi gli operai assunti”.

Guarda il promo







