Dopo aver ridotto le indennità dei consiglieri regionali del 20 per cento e cancellato il doppio vitalizio per i consiglieri-parlamentari, il Parlamentino campano eliminerà il vitalizio stesso già con la prossima manovra regionale e, dunque, senza attendere gli input delle relative norme nazionali. Lo assicura il numero uno del Consiglio regionale Paolo Romano (Pdl), a nome dell’Ufficio di Presidenza: “Ma, soprattutto – aggiunge – proporremo, e siamo certi che non avremo difficoltà in Aula, l’abrogazione dell’articolo 44 della legge finanziaria del 2008 che consentiva nei fatti l’assorbimento dei comandati presso il Consiglio regionale. Contestualmente, procederemo all’annullamento del concorso per categoria B per poter rivedere in maniera compiuta e complessiva l’intera Pianta Organica e il fabbisogno reale dell’Ente”. L’operazione di risparmio sarà illustrata nei dettagli in una conferenza stampa organizzata per martedì prossimo alle 11, nella sede dell’istituzione consiliare al Centro Direzionale di Napoli.
“Le misure previste – prosegue Romano – costituiscono un forte segnale di sobrietà e moralizzazione della politica in un momento di particolare difficoltà”.
Regione
Stop ai comandi e al concorso pubblico: nuovo giro di vite in Consiglio
Di Redazione il Denaro – giovedì 15 dicembre 2011Postato in: News

Guarda il promo








Non ho parole, sono uno dei concorsisti e sono davvero deluso per le decisione prese da questo governo regionale, prima viene bandito un concorso (2005) dopo 5 anni in procinto della campagna elettorale per l’insediamento della nuova legislatura, molto tatticamente il concorso viene “riesumato” si assume una società per le preselezioni (soldi pubblici spesi per i nuovi posti di lavoro) si alimentano le speranze di migliaia di giovani, si procede poi impegnando il consiglio nella prova pratica, personale vario addetto all’espletamento della prova, superata anche questa fase si pubblica un bel calendario degli orali e…. a 5 giorni dico 5 giorni dalle prime convocazioni si rimanda a “data da destinarsi” ed ora a conclusione di tutto questo spreco, di soldi (ma a chi importa tanto sono pubblici) e di tempo (ma a chi importa tanto è il tempo di quattro morti di fame che non contano nulla se non quando deveno mettere una x su una scheda elettorale) si decide per dare un “forte segnale di sobrietà e moralizzazione della politica” di annullare tutto , beh potevate pensarci prima o no????
No perchè vi faceva comodo così
Annullare un concorso giunto all’ultima prova xchè bisogna riorganizzare la pianta organica sembra solo uno stupido pretesto, dietro il quale si nasconde la necessità di fare spazio a nuovi (rac)comandati.
Si parla di moralizzazione della politica, ma ci si dimentica che il consiglio regionale in Campania è un organo composto da dipendenti presi tutti tramite trasferimenti da altri enti pubblici: infatti questo è il primo concorso bandito x assegnare posti nella fascia B del consiglio regionale, dove al momento esiste una forte carenza di personale; eppure l’esimio Presidente del consiglio regionale pensa di eliminarlo senza alcuna valida motivazione, dato che anche una paventata riduzione di organico comporterà comunque una necessità di coprire le falle prodotte dall’organico ridotto!
Complimenti per il forte segnale di sobrietà della politica…..