La Doria

Fisciano si espande: fari su Asia e Australia

Un prestito di 9 mln erogato da Cariparma e garantito da Sace consente all’azienda di aumentare capacità produttiva e stoccaggio per rispondere alla crescente domanda estera di Far East e Oceania


La Doria aumenta la capacità produttiva e di stoccaggio dello stabilimento di Fisciano (Salerno) per rispondere alla crescente domanda estera, in particolare quella proveniente dall’Asia e dall’Australia. L’impianto è stato ampliato attraverso l’acquisizione di un sito produttivo adiacente. Malgrado la congiuntura avversa, restano positive infatti le prospettive per l’export italiano di prodotti agroalimentari, per cui si prevede una crescita del 9 per cento nel 2012, trainata dalla domanda dei mercati emergenti.
L’espansione dell’impianto è resa possibile grazie a un finanziamento di 9 milioni di euro erogato da Cariparma e garantito da Sace, gruppo assicurativo-finanziario che fa capo al ministero delll’Economia attivo nell’export credit, nell’assicurazione del credito, nella protezione degli investimenti, nelle garanzie finanziarie, nelle cauzioni e nel factoring.
Il gruppo di Angri (Salerno) – che ha impianti produttivi anche a Sarno, Lavello (Potenza) e a Faenza (Ravenna) – è la più grande azienda agroalimentare del Sud Italia specializzata nella produzione per conto terzi di derivati del pomodoro, frutta e legumi in scatola. Quotato a Piazza Affari, è attivo dal 1954 ed è fornitore preferenziale delle principali catene di grande distribuzione italiane ed estere. Esporta circa l’80 per cento della sua produzione in Nord Europa, in particolare nel Regno Unito e nei Paesi Scandinavi.
“Tutti concordano che per tornare su un sentiero di crescita l’industria italiana deve puntare sull’export e sui paesi emergenti ad alto potenziale – spiega Gianluca Bravin, direttore della sede romana di Sace-Area Centro Sud -. L’esperienza di La Doria è la testimonianza di un made in Italy che ha capacità di competere e vincere nei mercati esteri, contribuendo allo sviluppo del sistema-Paese. In questa fase congiuntura economica avversa, siamo particolarmente lieti di aver facilitato l’accesso ai finanziamenti che possono sostenerne gli investimenti produttivi e la crescita”.
“In un momento economico molto delicato – aggiunge Vincenzo Aloe, responsabile Direzione Imprese dell’istituto di credito – Cariparma continua a sostenere la ripresa e la crescita delle imprese del territorio, con un’attenzione particolare alle aziende agroalimentari, settore strategico per il gruppo. Cariparma si trova al centro di uno dei più importanti distretti agroalimentari italiani e ha sviluppato una profonda conoscenza del comparto, grazie anche all’appartenenza al gruppo Crédit Agricole. Siamo orgogliosi – prosegue – di mettere il nostro know how a disposizione di un’azienda che rappresenta un’eccellenza nel territorio campano. Un modello di business che ci auguriamo possa essere di esempio ad altre imprese del Sud Italia”.

Falconio Guidoni


Giornale numero: 240 - Pagina: 6