Regione

Terremoto del 1980, all’incasso 9 mln. Nuovo mutuo da 39 mln

Ricostruzione post terremoto: in Campania e Basilicata, distanza di 31 anni dal sisma, i lavori per opere pubbliche e private proseguiranno fino al 2022. Il fondo annuo, per la Campania, è di 3 milioni di euro, per la Basilicata di 2 milioni. La Regione incassa 9 milioni di euro a valere sulle annualità 2008, 2009 e 2010 (in corso di erogazione da parte del dipartimento della Protezione civile) e ottiene dai ministeri vigilanti il via libera alla accensione di un nuovo mutuo, con oneri a carico dello Stato, per la somma residua di 32 milioni di euro a valere per i prossimi 12 anni (2011-2022). A propria volta dunque, la Regione, per delibera, istruisce una gara, a procedura aperta, per selezionare un istituto di credito disposto a finanziare la richiesta di prestito per ottenere le migliori condizioni possibili per l’accensione del mutuo.
Il supporto giuridico all’operazione è dato dalla Finanziaria del 2004 e dalla legge del bilancio dello Stato del 2008. L’ammortamento del mutuo è interamente finanziato con risorse del bilancio dello stato e alcun onere finanziario ricade sulle casse della Regione. Il tasso offerto in sede di gara dal concorrente sarà valido per tutta la durata dell’ammortamento del mutuo ed è comprensivo degli oneri, spese e commissioni. Gli interessi sul mutuo da contrarre sono calcolati sul singolo giorno dell’anno al tasso fisso nominale annuo pari al tasso per operazioni di Interest rate swap ossia lo Swap a 10 annii più 2,65 per cento mentre per il tasso variabile l’euribor base (il tasso al quale le banche prestano liquidità tra esse) più uno Spread (un valore aggiuntivo) offerto da concorrente e determinato in punti percentuali annui da aggiungere al tasso base.L’aggiudicazione allo spread più basso.

Giornale numero: 243 - Pagina: 10