Asia sta ultimando in queste ore la consegna delle attrezzature necessarie per permettere alle oltre 13.000 famiglie che vivono sulla collina di Posillipo di iniziare la accolta differenziata porta a porta. Quasi cento cassonetti che raccoglievano rifiuti urbani non differenziati sono stati ritirati dalle strade di Posillipo, per lasciare spazio a 120 campane nuovissime per la raccolta del vetro e del multimateriale (imballaggi in plastica e metalli) e 20 contenitori per la raccolta degli indumenti usati. Circa 13.000 famiglie si sono visti recapitare direttamente a casa il kit necessario per iniziare la raccolta differenziata porta a porta, che contiene al suo interno la biopattumiera, i sacchi compostabili per la raccolta dell’organico e il materiale di comunicazione esplicativo del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. “Straordinario – sottolinea una nota dell’Asia – l’impegno economico e operativo che il Comune di Napoli ha messo in campo per attivare la raccolta differenziata porta a porta in uno dei quartieri più vasti del territorio di Napoli, che ha una superficie di circa 5.4 chilometri quadrati”. Con Posillipo è stato raggiunto “un altro risultato importante: il 23% del territorio napoletano raccoglie i ropri rifiuti attraverso il sistema di raccolta differenziata porta a porta. Sono 240.000 gli abitanti serviti a Napoli dal porta a porta: è la seconda città in Italia, a rappresentare una vera
rivoluzione culturale”. Raphael Rossi, presidente dell’Asia sottolinea: “L’augurio per il 2012 è quindi una cartolina dai luoghi
più belli di Napoli con una rivoluzione ambientale in atto ed è un messaggio per i turisti e i napoletani che passeggeranno qui per le vacanze”.
Dai Comuni
Napoli, al via la differenziata a Posillipo
Di Redazione il Denaro – venerdì 30 dicembre 2011Postato in: News

Guarda il promo








Il traguardo è senza dubbio lodevole. Bisogna tuttavia spostare l’attenzione sui rifiuti che vengono depositati, con regolarità, accanto alle campane per la plastica e il vetro. Si tratta di indifferenziata, lasciata lì senza cura da chi evidentemente non si cura della “porta a porta” e ci si chiede perché non scattino dei controlli adeguati. Sulle strade di via Petrarca è possibile notarlo a più altezze. Controlli e contravvenzioni proprio in questo primo delicato momento dovrebbero essere all’ordine del giorno.