Il segretario del consiglio punta al vertice e sfida l’uscente Gennaro Torrese. La parola alle urne, per il primo turno di votazioni, da giovedì 12 gennaio
Sarà una corsa corsa a due per le elezioni al Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Torre Annunziata: a sorpresa il segretario uscente Antonio Pannullo si candida a presidente, in contrapposizione al numero uno uscente Gennaro Torrese che punta alla riconferma ed è in carica da oltre un decennio.
Il primo turno di votazione si terrà da giovedì 12 a sabato 14 gennaio. Nel primo turno i seggi vengono attribuiti con la maggioranza qualificata del 50 per cento più uno dei votanti. Quindici giorni dopo si terrà la tornata di ballottaggio, in cui i seggi verranno assegnati a maggioranza assoluta.
A sostenere Pannullo dovrebbero essere soprattutto le componenti giovanili della professione. Impegnato in politica (è capogruppo del Partito democratico nel consiglio comunale di Castellammare di Stabia), 42 anni, il segretario uscente è presente in consiglio da quattro mandati e nelle ultime due consiliature ottiene la segreteria.
Gode di un buon seguito elettorale: alla prima tornata in cui concorre per il Consiglio forense si classifica terzo, alla seconda è primo degli eletti e nelle ultime due votazioni ottiene il secondo posto.
GLI SCHIERAMENTI
Pannullo mette in campo una lista battezzata “Avvocatura Domani” che schiera i colleghi Giovanni Barile, Michele Bonagura, Fausta Antonella Cirillo, Sebastiano Giordano, Alfonso Iovane, il penalista Massimiliano Fortunato Lafranco, Carmela Loster, Anna Manzo, Giovanni Merlino, Mario Nigro, Colomba Santarpia, Bianca Vanacore e Giovanni Visco.
Due dei candidati della lista di Antonio Pannullo – Bonagura e Cirillo – sono espressione del precedente consiglio.Con il presidente uscente Gennaro Torrese si candidano invece gli uscenti Ciriaco Sammaria, Paquale Damiano, Michele Gargiulo, Francesco Mandara (tesoriere uscente), Michele Riggi (penalista), Gennaro Alvino, Gennaro Marrazzo, Walter Rivieccio, Pasquale Striano, Giuseppe Tedeschi. La lista del presidente uscente vede anche impegnati Valentina Mazzei, Vincenzo Vitale, Vincenzo Nocera e Tania Caputo.
DONNE PROTAGONISTE
La lista di Antonio Pannullo vede una rilevante presenza femminile: cinque toghe rosa su quattordici candidati (alla uscente Fausta Antonella Cirillo si affiancano le colleghe Carmela Loster, Anna Manzo, Colomba Santarpia e Bianca Vanacore).
La scelta di mettere in campo un così rilevante numero di professioniste è un segnale di attenzione alla componente femminile dell’avvocatura (che rappresenta ormai circa il 40 per cento della categoria) “anche se – precisa Pannullo – intendiamo uscire dallo schematismo delle cosiddette quote rosa”.
La lista del segretario uscente si caratterizza anche per un’età anagrafica media sensibilmente più bassa rispetto a quella dei candidati dello schieramento guidato dal presidente Torrese.
AGENDA IMPEGNATIVA
“Ritengo che sia ormai indispensabile – spiega Antonio Pannullo – per affrontare i temi che l’avvocatura avrà di fronte nei prossimi mesi una squadra capace di sfide moderne. E’ necessario che, al cospetto di importanti novità sul piano delle riforme, a cominciare dalle liberalizzazioni, alla media-conciliazione, al complesso panorama della riforma della professione forense, vi sia un approccio critico e al contempo propositivo evitando – sottolinea il segretario uscente del consiglio forense oplontino – battaglie di retroguardia che ad oggi nulla hanno portato in termini di risultati concreti”.
STORIA RECENTE
Il consiglio dell’Ordine forense di Torre Annunziata ha una storia relativamente recente: nasce infatti nel febbraio 1994, dopo l’istituzione del Tribunale oplontino, a seguito di elezioni che vengono indette dal commissario straordinario Nunzio Nitrato Izzo.
Lo stesso Nitrato Izzo viene eletto alla presidenza del prino consiglio forense e viene affiancato da Giuseppe Tedeschi come segretario e da Vincenzo Veneziani come tesoriere.
Gennaro Torrese ottiene la presidenza nel 2001: già segretario dell’Ordine, succede al numero uno dell’epoca, Ciro Falanga, eletto alla Camera dei deputati. Gli subentra, nella carica di consigliere segretario, il collega Claudio D’Alessio. Tra i problemi che affollano l’agenda del consiglio dell’Ordine di Torre Annunsiata ci sono quelli della logistica degli uffici, condivisi del resto con quasi tutti gli organismi forensi della Campania.
g. c.

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