“Come Regione non crediamo che questo tratto sia da considerarsi come una metropolitana, quanto invece di una linea ferroviaria. Per le caratteristiche che abbiamo riscontrato, non è altro che questo”. A dirlo l’assessore regionale ai Trasporti, Sergio Vetrella nel corso della conferenza stampa che il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli ha tenuto questa mattina nel Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, per discutere sulla metropolitana di Salerno e sulle opere infrastrutturali previste per la provincia. “Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrà chiarire se questa è da reputarsi una linea metropolitana ai sensi della legge 211 o se sia una linea ferroviaria. Secondo il contratto stipulato dal Comune e dalla Rete Ferroviaria Italiana si legge che “la tratta metropolitana Salerno stazione FS – Stadio – Arechi sarà attivata, in prima fase, all’esercizio commerciale con un sistema di esercizio a spola promiscua (con materiale diverso) con un cadenzamento a circa 60 minuti”. Solo successivamente, e con un investimento economico, sarà possibile arrivare ad un “cadenzamento a 35 minuti e, a regime, con cadenzamento a 20 minuti”. Se poi il Comune di Salerno – rimarca Vetrella – vuol far partire i treni anche domani mattina, la Regione non ha nulla in contrario. Se il Comune ha avuto l’autorizzazione dall’Agenzia nazionale, devono solo mandarci il quadro dei servizi che vogliono attuare e io sarò lieto di accontentarli. Ma sicuramente noi come Regione non possiamo accollarci questa spesa per una linea di 7,5 km che, al meglio, prevede un treno ogni 60 minuti”. “La metropolitana di Salerno – spiega il presidente Cirielli – é un’opera strategica per l’intero territorio provinciale. Su questo tema intendo aprire un confronto costruttivo e ricercare la collaborazione di tutti gli attori istituzionali, a cominciare dal Comune di Salerno che da anni porta avanti la realizzazione dell’opera. Per ottenere dei soldi, però, non possiamo pensare che si possa chiederli per soli 7km. E’ necessario che si pensi ad una metropolitana provinciale che colleghi un tratto ben più ampio, che va da Sarno, a Eboli passando per l’Università degli Studi di Salerno”. Prima dell’incontro (al quale hanno partecipato anche l’assessore provinciale al Ptcp, Marcello Feola e l’assessore provinciale ai Trasporti e Mobilità, Romano Ciccone) sotto la sede della Provincia si sono riuniti i lavoratori edili e la feneal-uil per “protestare contro il mancato avvio della messa in esercizio della metropolitana salernitana. Nella nostra provincia – rimarca il Segretario Provinciale, Luigi Ciancio – in pochi anni, nell’edilizia si sono persi migliaia di posti di lavoro. Basti pensare che dall’inizio dell’anno abbiamo compilato ben 187 pratiche di disoccupazione. L’assessore Vetrella, invece di prodigarsi per creare nuove occasioni di lavoro, fa deragliare anche le opere ultimate”.
Regione Campania
Assessore Vetrella: non pagheremo le spese per la metro di Salerno
Di Redazione il Denaro – venerdì 13 gennaio 2012Postato in: News

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