Sono circa 200 gli emendamenti (buona parte a firma di Gennaro Oliviero del Pse) già presentati al piano regionale di gestione dei rifiuti urbani che sarà in aula lunedì prossimo, a partire dalle 10, per l’approvazione da parte del Consiglio regionale. Grazie a questo provvedimento la Campania e l’Italia eviteranno una procedura di infrazione, con successiva multa da 10 milioni di euro, da parte della Commissione Europea. Il Piano stabilisce sei obiettivi: minimizzazione dell’impatto del ciclo dei rifiuti su ambiente e salute, conservazione delle risorse attraverso il recupero e il riuso, visione di prospettiva per evitare impatto negativo sulle future generazioni, raggiungimento dell’autosufficienza regionale, trattamento in tempi ragionevoli e in sicurezza dei rifiuti stoccati da anni sul territorio regionale, raggiungimento della sostenibilità economica del ciclo di smaltimento.
TRE TERMOVALORIZZATORI
In Campania sono previsti altri tre termovalorizzatori. Quello di Napoli deve essere costruito entro il 2015 mentre gli impianti di Salerno e Caserta saranno completati, nelle intenzioni della Regione, rispettivamente per la fine del 2014 e il primo trimestre dell’anno successivo. A questi si aggiungono gli impianti di compostaggio di San Tammaro (Caserta), Giffoni Valle Piana e Eboli (Salerno), ormai prossimi al completamento, e quattro Stir che saranno riconvertiti e utilizzati per il trattamento biologico e termico.

Guarda il promo







